Cosa è successo davvero ai 130 bambini di Hamelin? Tra storia e fiaba, il mistero più affascinante del Nord della Germania sbarca alla Cittadella degli Artisti di Molfetta. Domenica 22 marzo, la rassegna “Famiglie a Teatro” presenta Hamelin, un allestimento innovativo e multimediale firmato da Factory Compagnia Transadriatica.

Lo spettacolo, interpretato da Fabio Tinella con la regia di Tonio De Nitto, ha già conquistato la critica nazionale ottenendo il prestigioso Premio Eolo come miglior produzione per le nuove generazioni.

Un’esperienza immersiva: il pubblico “dentro” la fiaba

Dimenticate il classico teatro frontale. Hamelin propone un linguaggio contemporaneo pensato per coinvolgere i ragazzi dai 5 agli 11 anni (e i loro genitori) in modo diretto:

  • Cuffie Wireless: Ogni spettatore indosserà speciali cuffie per entrare in contatto intimo con la narrazione, i suoni e la musica, garantendo un’interazione costante con il protagonista.
  • Tra Realtà e Leggenda: Il testo ripercorre i fatti di cronaca del 1284, poi trasposti dai Fratelli Grimm. Chi è oggi il Pifferaio? “Un artista che porta una visione diversa,” spiega il regista De Nitto, “capace di strappare i bambini ai divieti e alla troppa protezione che spesso ne impedisce la crescita”.

Domenica in Cittadella: non solo teatro

La giornata alla Cittadella (via Bisceglie 775) è concepita come un vero e proprio pomeriggio creativo per il territorio:

  1. Le Repliche: Due i turni previsti per agevolare l’afflusso delle famiglie, alle ore 16:00 e alle ore 18:00.
  2. Il Laboratorio: Un’ora prima di ogni spettacolo, si terrà il workshop gratuito “Un topino per amico”, curato da Giulia Petruzzella (Teatro dei Cipis) e Anna Lisa Roselli. Un momento manuale per preparare i piccoli spettatori alla magia della scena.

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ViviBari
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