Il corpo come palinsesto di emozioni, strumento primario della creazione scenica e luogo di scambio. Dal 12 al 14 giugno, il Teatro Kismet di Bari ospiterà “Mio Corpo”, un seminario residenziale di alta formazione teatrale condotto da Vincenzo Del Prete.
L’iniziativa, curata dalla Compagnia CasaTeatro e dai Teatri di Bari, si rivolge ad attori e danzatori, sia professionisti che non professionisti, desiderosi di approfondire la consapevolezza fisica e la presenza scenica attraverso un allenamento intensivo e vivo.
Artista dalla straordinaria forza espressiva e profonda vocazione pedagogica, Del Prete vanta un percorso artistico di rilievo internazionale:
- Il sodalizio con Manfredini: Da oltre vent’anni è attore e aiuto regia nei lavori di Danio Manfredini (vincitore di diversi Premi Ubu), collaborando a capolavori come Cinema Cielo, Vocazione e Tre studi per una crocifissione.
- Esperienza accademica: Già docente presso l’Accademia del Teatro Bellini di Napoli e per il progetto Repertorio alla Corte Ospitale di Rubiera. Attualmente è impegnato come docente e aiuto regia nel progetto triennale di alta formazione prodotto dal Teatro Metastasio di Prato.
- Collaborazioni illustri: Ha lavorato, tra gli altri, con registi del calibro di Davide Iodice e Alessandro Serra (nello spettacolo La Tempesta).
“Mio Corpo” non è solo un workshop tecnico, ma un momento di ricerca collettiva. Il lavoro si propone come:
- Allenamento alla creazione: Esercizi mirati a trasformare il movimento in linguaggio poetico.
- Studio dello strumento scenico: Approfondimento della relazione tra spazio, corpo e intenzione.
- Scambio umano: Un’esperienza formativa basata sul confronto diretto tra i partecipanti e il docente.
Le selezioni sono aperte, ma i posti sono limitati. Si consiglia di inviare la candidatura il prima possibile, poiché le iscrizioni potrebbero chiudersi anticipatamente al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
Un’opportunità preziosa per chiunque voglia esplorare i confini della propria espressività corporea guidato da un maestro della scena contemporanea.

