Il mercato immobiliare non è solo una questione di mattoni e mutui ma un indicatore chiave della salute economica e sociale di un territorio. In una regione dinamica e in profonda trasformazione come la Puglia, comprendere dove si muove il mercato è una necessità strategica per famiglie, imprese e istituzioni. Per rispondere a questa esigenza, Fiaip Puglia (federazione italiana agenti immobiliari professionali) presenterà il report “Monitora 2025” in un atteso incontro che si terrà a Bari martedì 18 giugno, dalle 9.30 alle 13, nella sede di Confindustria Bari Bat.

L’evento, dal titolo “Abitare in Puglia”, vedrà la partecipazione dei vertici nazionali e locali di Fiaip, oltre a rappresentanti di spicco delle istituzioni e delle categorie professionali, per analizzare le dinamiche delle compravendite e le prospettive di sviluppo.

L’importanza di un’analisi basata sui dati conclusi

Il vero valore del report “Monitora 2025”, curato dal centro studi Fiaip Puglia, risiede nel suo metodo. L’analisi non si basa sulle aspettative di partenza dei venditori, spesso influenzate da fattori emotivi, ma sui prezzi reali delle transazioni concluse. Questo approccio fornisce una fotografia nitida e oggettiva del mercato, fondamentale per orientarsi in un contesto complesso.

La ricerca poggia su tre pilastri:

  • l’analisi dei contratti finali, che esclude le stime iniziali;
  • l’impatto della classe energetica, che crea un divario di valore crescente tra edifici efficienti e obsoleti;
  • l’aumento dei costi dei materiali, che sposta la domanda verso il nuovo a discapito dell’usato da ristrutturare.

Trasparenza per famiglie, programmazione per istituzioni

Francesco Di Toma, presidente Fiaip Puglia, delinea l’importanza del documento sottolineando tre aspetti cruciali: “Il nostro lavoro restituisce vantaggi concreti perché la trasparenza dei prezzi tutela le famiglie da speculazioni durante la compravendita. Le istituzioni acquisiscono uno strumento per programmare politiche abitative mirate per il territorio. Gli agenti immobiliari dispongono di un parametro oggettivo per certificare le valutazioni ai clienti”.

L’impatto sul capoluogo emerge dalle parole di Andrea Magarò, presidente Fiaip Bari: “La nostra città vive una rivoluzione con tre ricadute dirette sul mercato. Il boom turistico ha fatto crescere il valore degli immobili in determinate zone. Questa pressione spinge gli acquirenti a rivalutare anche altri quartieri in cerca di nuove opportunità residenziali a costi accessibili. Il supporto di un professionista qualificato diventa un requisito per evitare scelte avventate in un mercato dai confini mutevoli”.

Andrea Rubino, responsabile del centro studi Fiaip Puglia e coordinatore del report, entra nel cuore dell’analisi spiegando i tre pilastri della ricerca: “I numeri riflettono le transazioni concluse escludendo le semplici aspettative di partenza dei venditori. La classe energetica incide sul valore finale degli edifici con differenze di prezzo tra classi alte e immobili obsoleti. I costi crescenti dei materiali edili orientano la domanda verso il nuovo a discapito dell’usato da ristrutturare. Sono tanti gli aspetti da considerare e lo faremo insieme nel corso dell’iniziativa”.

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ViviBari
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