La pianificazione urbana non è un mero esercizio tecnico per ingegneri e architetti ma il motore principale dello sviluppo economico e della coesione sociale di un territorio. Con questa consapevolezza, l’amministrazione comunale di Bari riavvia il percorso degli stati generali della rigenerazione urbana. A partire da giovedì 18 giugno, i cinque municipi cittadini ospiteranno la presentazione pubblica dell’atto di indirizzo del nuovo piano urbanistico generale (pug).
Il processo partecipativo, coordinato dall’urban center, entra in una fase operativa. L’obiettivo è illustrare a cittadini, professionisti e imprese gli orientamenti strategici che ridefiniranno gli assetti della città, utilizzando cartografie chiare per garantire la massima comprensione delle trasformazioni previste per ogni singolo ambito territoriale.
Meno consumo di suolo, più rigenerazione
Il documento strategico, elaborato dall’ufficio di piano e approvato con delibera di giunta ad aprile 2026, recepisce le istanze emerse nei tavoli tematici dei mesi scorsi. La visione di fondo segna un cambio di passo rispetto al passato: il focus si sposta dall’espansione perimetrale alla cura dell’esistente.
Le linee guida puntano alla drastica riduzione del consumo di suolo attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio, alla valorizzazione dell’identità culturale e alla rigenerazione diffusa dei centri minori. Un approccio orientato al welfare urbano che intende promuovere l’inclusione sociale senza trascurare le necessità del tessuto economico-produttivo.
Le dichiarazioni della vicesindaca
La stesura del piano richiede tempi lunghi per tradurre le istanze sociali in norme e regolamenti tecnici. Giovanna Iacovone, vicesindaca e assessora alla rigenerazione urbana, inquadra la ripresa degli incontri come un passaggio cruciale per una governance consapevole, ribadendo la visione dell’amministrazione nel lungo virgolettato che segue:
“Dopo quasi un anno – dichiara la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana e sociale, Giovanna Iacovone -, riprendiamo il percorso di partecipazione per la stesura del nuovo Piano Urbanistico Generale. Questo tempo è stato necessario per considerare con attenzione e mettere a sistema, all’interno delle norme di regolamentazione e degli elaborati grafici, i contributi raccolti nel confronto con le realtà territoriali e le indicazioni emerse dall’amministrazione, dai consiglieri e dalle consigliere comunali e municipali.
Crediamo nella partecipazione come processo fondativo di una governance consapevole, capace di tradurre in azioni coerenti le istanze raccolte dai diversi attori della città. Per questa ragione abbiamo voluto che il percorso del nuovo PUG non si limitasse agli adempimenti tecnici e amministrativi previsti dalla normativa, ma rappresentasse una concreta occasione di ascolto e costruzione condivisa delle scelte che disegneranno il futuro di Bari nei prossimi anni. Ripartiamo quindi con cinque appuntamenti nelle sedi dei Municipi cittadini, luoghi di prossimità e rappresentanza delle comunità territoriali, con l’obiettivo di illustrare in modo chiaro e accessibile le strategie che orienteranno le trasformazioni urbane e aprire una nuova fase, più concreta, di confronto sul Piano”.
L’Atto di indirizzo che presentiamo si fonda su un’idea di città più giusta, più equa e con minore consumo di suolo, capace di valorizzare il patrimonio esistente, rigenerare i quartieri, rafforzare la qualità dello spazio pubblico e promuovere inclusione sociale e sostenibilità ambientale. Una città che cresce non attraverso l’espansione indiscriminata, ma attraverso la cura, il recupero e la riqualificazione di ciò che già possiede, mettendo al centro le persone, i servizi, le relazioni e la qualità della vita. Siamo convinta, infatti, che la pianificazione urbanistica non debba essere percepita come un tema riservato agli addetti ai lavori, ma come uno strumento che incide direttamente sulla vita delle persone: dalla mobilità agli spazi verdi, dall’abitare ai servizi di prossimità, fino alle opportunità di sviluppo economico e sociale.”
Il calendario degli incontri
Per favorire il coinvolgimento del territorio, gli appuntamenti si terranno nelle sedi istituzionali di prossimità. Di seguito il programma completo delle presentazioni nei cinque municipi cittadini:
| Data | Orario | Sede dell’incontro | Quartiere |
|---|---|---|---|
| 18 giugno | 16.00 | municipio 5 – piazza Gianmarko Bellini, 1 | Palese |
| 25 giugno | 17.00 | municipio 4 – via Vittorio Veneto, 92 | Carbonara |
| 30 giugno | 16.00 | municipio 3 – via Vincenzo Ricchioni, 1 | San Paolo |
| 9 luglio | 16.00 | municipio 2 – corso Benedetto Croce, 96 | Carrassi |
| 16 luglio | 16.00 | municipio 1 – via Giovan Battista Trevisani | Libertà |
Il documento completo dell’atto di indirizzo è consultabile nella sezione dedicata al PUG sul sito istituzionale del Comune di Bari.
Con l’iniziativa pubblica legata ai cinque incontri nei Municipi, l’Amministrazione comunale riconosce il valore dell’informazione come garanzia di trasparenza e democrazia urbana e come momento imprescindibile per favorire l’accesso, digitale e non, alle informazioni e ai processi di cambiamento in atto, nella convinzione che il dibattito sulle politiche pubbliche contribuisca alla crescita del protagonismo e dell’attivismo civico nei processi decisionali, alla co-progettazione e alla co-gestione della città come bene comune.
L’Atto di indirizzo del nuovo PUG di Bari è disponibile nella sezione “PUG – Piano Urbanistico Generale” del sito istituzionale del Comune.

