Gli argomenti saranno diversi e pienamente calati nell’attualità, quella che riguarda tutti e tutte, a tutte le età. Attraverso l’immaginario di Lector Ragazzi e gli approfondimenti che raccontano il presente, continua il cammino della XXI edizione del Festival Lectorinfabula, il festival organizzato dalla Fondazione Di Vagno, che quest’anno toccherà ben 6 Comuni.

La seconda giornata del Festival si terrà negli spazi di cultura di Putignano e offrirà al pubblico un viaggio attraverso i Paesi, dal Mediterraneo all’America, e attraverso i sentimenti.

Tanti gli spunti che partiranno dalla città del Carnevale, e tanti i protagonisti e le protagoniste della giornata.

Due gli appuntamenti di Lector Ragazzi. Il primo alle 9.30 nella sala Barletta della Biblioteca civica, a cura dell’associazione Hamelin, con l’illustratrice Emma Lidia Squillari, autrice de “Le ridarelle”. In questo caso la storia racconta di tre amiche che si riuniscono per sfidare le loro paure. Un libro scritto in stampatello maiuscolo, perfetto per chi sta imparando a leggere in autonomia.  Il secondo appuntamento con Lector Ragazzi è alle 10.00 nella sala Laporta della Biblioteca civica con la scrittrice Valentina Misgur che attraverso il libro “Lo spacciatore di noci”, narrerà al lettore di un mondo dove le case sono automatizzate, i libri sono banditi e dove il Grande Editto ha proibito di cogliere e mangiare frutta e verdura. Lì, William aprirà gli occhi sul mondo grazie al nonno Omero e a una pera.

Due anche gli appuntamenti di Lector ragazzi a merenda: il primo alle 17.15 nel Chiostro della Biblioteca civica dove i lettori volontari della Biblioteca di Putignano porteranno grandi e piccini dentro le storie di Ole Könnecke protagonista dell’incontro successivo, quello delle 18.30, nello stesso posto. “Niente draghi per Celeste!”, libro vincitore nel 2025 del Premio Andersen, del Premio Strega Ragazze e Ragazzi e del Bologna Ragazzi Award, a metà tra fumetto e illustrazione, tra realtà e immaginazione, è un libro in cui due registri visivi differenti si uniscono per esorcizzare ironicamente le paure, nella felice collaborazione tra Konnecke e Heidelbach. Interverrà la consigliera della Città di Putignano Angela Genco e introdurrà l’incontro Ilaria Tontardini dell’associazione culturale Hamelin.

Torna l’appuntamento con Librexpression, il Centro di satira della Fondazione Di Vagno per parlare della relazione tra Vignette e Carnevale di Putignano. Sul palco, alle 10.00 nella sala lettura della Biblioteca civica, i vignettisti del Centro incontreranno i maestri cartapestai del Carnevale, e dunque spazio a Marilena Nardi, Marco De Angelis, Kap, Niels Bo Bojesen, Kianoush, Ramses Morales.

Tre di loro saranno anche al centro dell’incontro delle 17.30 nella sala Ioannina della Biblioteca civica, intitolato “Sulla guerra e sulla pace. Lo sguardo della satira”. La satira, tra guerra e pace, è arma affilata contro il potere. Nei conflitti smaschera propaganda e assurdità, nella pace mantiene viva la critica. Non consola, provoca. Modererà il direttore del Centro Librexpression Thierry Vissol.

Diversi anche gli incontri della Scuola di reportage narrativo “Alessandro Leogrande”.

Alle 10.00 nel Teatro comunale, nel ricordo di Alessandro Leogrande e Franco Cassano, Lectorinfabula ospita “Mediterradio”, il progetto radiofonico nato sotto l’egida della Copeam. Un ponte vocale e culturale per raccontare le comunità del Mediterraneo.

Due le sessioni per raccontare le complessità, le differenze ma anche le tante cose che uniscono i popoli che si affacciano sulle sue coste. Nel corso della prima interverranno lo storico Vito Bianchi, la giornalista Annalisa Camilli, Claudio Cappon segretario generale Copeam, Vito Fiorino fondatore dell’associazione Nuova Speranza, Aldo Patruno direttore del dipartimento turismo economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia, il direttore della Scuola Leogrande Francesco Romito e l’attivista Patrick Zaki.

Nella seconda sessione, a partire dalle 11.00, invece, sul palco arriveranno i musicisti Cesare Basile, Antonio Castrignanò, Yasemin Sannino, Ziad Trabelsi, insieme con l’autore e conduttore di Rai Radio3 Valerio Corzani, e con il presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio. A condurre la mattinata saranno Iuliana Anghel (Radio Romania Internazionale), Vito Biolchini (RAI Sardegna), Adelaide Costa (RAI Sicilia) e Mathieu Burini (Radio Corse Frequenze Mora).

Alle 12.00 nel Chiostro della Biblioteca civica, sarà la volta di Agoradio per leggere il mondo con “Pagina 3 Internazionale” la rassegna stampa ‘spin-off’ di Pagina 3 di Rai Radio 3. Un momento organizzato in collaborazione con Rai Radio3 e il supporto di Radio JP. Interverranno i giornalisti Davide Lerner e Cristiana Castellotti.

Alle 16.00 il laboratorio di videoreportage in collaborazione con la cooperativa Camera a Sud. “Immaginari Meridiani” sarà guidato da Gianluca Sciannameo nella sede di Lavori dal basso. I partecipanti saranno accompagnati in un percorso che mette al centro la video-narrazione come pratica etica, estetica e politica.

L’ultimo appuntamento con la Scuola Leogrande, alle 19.00 nella sala Ioannina della Biblioteca civica, incontro realizzato in collaborazione con la Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin. Protagonista sarà la giornalista Annalisa Camilli che per la sezione Rotta Balcanica si è aggiudicata il prestigioso Premio Luchetta 2024 con il reportage “Nuovi respingimenti in Italia dopo la sospensione Schengen”, pubblicato su Internazionale. Un viaggio nei vecchi magazzini abbandonati di Trieste in cui 400 persone migranti vivono in condizioni al limite dell’umano in attesa di ottenere i documenti. Annalisa Camilli dialogherà con i giornalisti Ludovico Fontana, Christian Elia e Fabiana Martini.

Nell’ex macello, alle 15.30 uno dei workshop di Mediterraneo plurale. La cultura e la musica del Mediterraneo attraverso la musica e la sensibilità di quattro artisti provenienti da diverse sponde del Mare Nostrum: Ziad Trabelsi oud, Yasemin Sannino voce, Cesare Basile chitarra e Antonio Castrignanò tamburello in un progetto a cura di Valerio Corzani. Quattro workshop musicali (due il venerdì e due il sabato), due podcast live e un concerto finale.

I protagonisti di “Mediterraneo plurale” verranno poi ospitati alle 22.30, nel Chiostro della Biblioteca civica, per “Lo strumento è casa mia”. Dal podcast di Rai Radio3, Valerio Corzani introdurrà una conversazione notturna intorno allo strumento musicale che spesso diviene la casa accogliente del musicista. La serata sarà dedicata all’Italia, dal ritmo del tamburello salentino di Antonio Castrignanò alla voce e chitarra dalle sonorità ancestrali del cantautorato siciliano di Cesare Basile.

Si parlerà di Israele e Gaza, alle 17.00 nella sala Barletta della Biblioteca civica, con “Il sentiero dei dieci” di Davide Lerner. Netiv Ha’asara è stato uno dei luoghi centrali dell’offensiva di Hamas del 7 ottobre. Situata al confine con Gaza, dove le vite di tre generazioni di israeliani e di palestinesi si sono intrecciate con naturalezza. Le testimonianze raccontano la storia delle tante vittime che stanno pagando il prezzo più alto di un conflitto insensato e tragico. Dialogherà con l’autore Alessandra Dalena presidente dell’APS Ubuntu non solo teatro.

Alle 18.00, nella sala Laporta della Biblioteca civica, si parlerà di America, di quella terra che non è più la terra dei sogni e degli immaginari dove chiunque poteva ritagliarsi il suo spazio di futuro. Con Raffaella Baritono ordinaria di storia e politica degli Stati Uniti d’America all’Università di Bologna e Mario Del Pero ordinario di storia internazionale e storia degli Stati Uniti all’Institut d’ètudes politiques – SciencesPo di Parigi, che dialogheranno con la conduttrice di Rai Radio3 Mondo Anna Maria Giordano. Introdurrà il direttore del festival Filippo Giannuzzi.

Lo spazio delle 19.30, nel Giardino pensile del Museo civico sarà tutto dedicato alla storia. Vito Bianchi infatti, racconterà di una epopea grandiosa, quella di Gengis Khan.

Alle 20.00, nella sala Barletta della Biblioteca civica, il ritratto di un uomo, migrante come tanti, che da Bari si è trasferito a Milano dove è cresciuto, e che a Lampedusa, la notte del 3 ottobre 2013, è stato testimone e soccorritore di una delle più terribili tragedie del nostro mare. Quel giorno, mentre centinaia di profughi partiti dalle coste africane stavano affogando in mare, lui ha issato a bordo del suo peschereccio quante più persone possibile: ne ha salvate 47, 46 uomini e una donna. Quella notte, in mare, altre 368 persone persero la vita. Vito Fiorino dialogherà con i giornalisti Vito Biolchini e Annamaria Minunno.

Nel Giardino pensile del Museo civico, alle 20.30, la scrittrice Lina Al Bitar parlerà con lo scrittore Franco Caprio, di “Laila figlia dei cedri e del mare”. Un modo per parlare di temi universali come l’appartenenza, l’ineguaglianza, la guerra e la ricerca di sé.

Alle 21.30, nel teatro comunale di Putignano, le narrazioni di TV Talk sulla TV oltre Pippo Baudo. Sul palco alcuni dei protagonisti di una delle trasmissioni più seguite del palinsesto Rai. Con Mia Ceran, Sebastiano Pucciarelli e Giorgio Simonelli, l’intervento del giornalista Darwin Pastorin e la conduzione del direttore di Pagina’21 Oscar Buonamano.

Fino al 18 ottobre, inoltre, nel Chiostro della Biblioteca civica, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.15, sarà possibile visitare la mostra DULCE BELLUM INEXPERTIS. SULLA GUERRA E SULLA PACE. Dodici vignettisti, membri del Consiglio Scientifico di Librexpression, esplorano con ironia il nostro passato, presente e futuro militarizzato, nonché i sogni disarmati che rimangono nonostante tutto.

Il programma completo è consultabile su www.lectorinfabula.eu

“Lectorinfabula” è promosso e organizzato dalla Fondazione di Vagno, con il sostegno e il

patrocinio del Consiglio d’Europa, del Ministero della Cultura, di Regione Puglia, Città

metropolitana di Bari, Città di Conversano, Comune di Bari, Comune di Castellana Grotte,

Comune di Putignano, Comune di Rutigliano e Comune di Turi.

Il festival è realizzato in collaborazione con l’Università degli studi Aldo Moro di Bari e il Politecnico di Bari. Mediapartner del Festival sono Rai Radio 3 e Pagina’21.

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ViviBari
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