Per decenni, il dollaro è stato molto più di una moneta: è stato il pilastro invisibile ma d’acciaio dell’egemonia globale statunitense. Oggi, però, quell’ordine sembra scricchiolare sotto i colpi di una trasformazione senza precedenti. Il Comitato Articolo 11, nell’ambito del ciclo sulla “guerra mondiale a pezzi”, propone un approfondimento cruciale per capire dove sta andando l’economia globale.
L’appuntamento è per venerdì 13 marzo 2026 alle ore 18:30, con un ospite d’eccezione: l’economista e filosofo Vladimiro Giacché.
Il Tema: La fine di un’epoca?
Siamo di fronte a un processo che i tecnici chiamano Dedollarizzazione. Non si tratta di una teoria astratta, ma di una serie di mosse concrete che stanno ridisegnando la scacchiera mondiale:
- L’avanzata dei BRICS: Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica accelerano gli scambi nelle proprie valute locali.
- Addio riserve in USD: Grandi potenze come Cina e Russia stanno riducendo drasticamente le proprie scorte di biglietti verdi.
- Sistemi alternativi: La ricerca di piattaforme diverse dal sistema SWIFT per sottrarsi al controllo finanziario di Washington.
Perché partecipare?
Giacché, autore di saggi illuminanti come “Anschluss. L’annessione” e profondo conoscitore delle dinamiche europee e internazionali, aiuterà il pubblico a rispondere a tre domande fondamentali:
Cosa rischia l’Europa? (Le conseguenze per le nostre tasche e per l’Euro).
Che cos’è esattamente la dedollarizzazione? (Oltre gli slogan).
Quali sono le cause reali? (Geopolitica, sanzioni o necessità economica?).

