Bari torna a vincere al San Nicola, contro il Cesena di Michele Mignani, ex allenatore biancorosso e protagonista di quella “maledetta notte” della finale playoff persa contro il Cagliari nel 2023, i biancorossi si impongono 1-0 grazie a un gol di Christian Gytkjaer a dieci minuti dal termine.

Una partita povera di emozioni, contratta, quasi bloccata dalla paura di sbagliare. Il Bari ha sofferto a lungo il possesso palla dei romagnoli, senza mai riuscire a imporre ritmo e personalità, ma nel finale è arrivato il lampo del centravanti danese, che ha risolto la gara con un tocco sotto misura dopo una mischia in area.

Tre punti fondamentali, che consentono alla squadra di Fabio Caserta di allontanarsi dalle zone calde della classifica e respirare un po’ di serenità, almeno sul piano sportivo.

Il tecnico, che vede così puntellata la propria panchina, al termine della gara ha espresso tutta la sua soddisfazione:

Contentissimo per i ragazzi – ha dichiarato Caserta –. Hanno lavorato tanto in una settimana difficile, reagendo con spirito e sacrificio. Questa vittoria è un segnale importante, perché dimostra che il gruppo c’è e vuole uscire da questo momento complicato.”

Ma sugli spalti il clima resta teso. Anche oggi, i fischi e gli striscioni contro la proprietà De Laurentiis non sono mancati. “Vendi e vattene è il coro che si alza ormai da settimane dalla Curva Nord, simbolo di un malessere che non accenna a placarsi.

Per molti tifosi, la presenza della famiglia De Laurentiis rappresenta un limite strutturale alle ambizioni del club: le regole sulla multiproprietà, che impediscono di avere due società nella stessa categoria, alimentano la sensazione di un Bari “zavorrato”, condannato a vivacchiare in Serie B senza poter davvero puntare alla promozione.

La vittoria contro il Cesena, quindi, non cancella le ombre. Serve ossigeno in classifica, ma anche chiarezza sul futuro societario. Caserta, dal canto suo, si gode il risultato e la ritrovata efficacia sotto porta, ma sa bene che serviranno continuità e coraggio per riportare entusiasmo in una piazza che non si accontenta.

Al San Nicola resta l’immagine più dolce della serata: Gytkjaer che esulta sotto la curva, braccia al cielo, come a voler dire che, almeno per un giorno, Bari può ancora sognare.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Panoramica privacy

Leggi l'informativa.