Un programma per trasformare l’invecchiamento da sfida demografica a opportunità di crescita collettiva. È con questo obiettivo che Antonio Decaro, candidato presidente della coalizione progressista, ha presentato questa mattina sui suoi canali social “Puglia65+ Vivere bene, vivere a lungo”, il piano regionale dedicato agli over 65, pensato come un laboratorio diffuso di welfare attivo e di cittadinanza solidale.
L’iniziativa, inserita nel programma elettorale della coalizione, punta a costruire una “regione longeva”, in cui gli anziani non siano destinatari passivi di politiche assistenziali, ma protagonisti della vita sociale, culturale ed economica del territorio.
“Autonomia, salute, relazioni e cittadinanza attiva sono le parole chiave di una Puglia che considera l’età matura una risorsa, non un problema”, ha spiegato Decaro, illustrando le linee guida del progetto.
Un contesto demografico che cambia
La Puglia, con oltre il 24% della popolazione oltre i 65 anni, è una delle regioni più anziane d’Italia. Secondo le proiezioni, l’indice di vecchiaia è destinato a raggiungere livelli tra i più alti d’Europa nei prossimi anni.
I dati diffusi nel programma evidenziano inoltre che più del 40% degli anziani convive con una patologia cronica, mentre circa 285 mila persone over 65 vivono sole, pari al 30% del totale. A ciò si aggiunge un alto tasso di sedentarietà, che riguarda più della metà degli anziani pugliesi.
“Questi numeri – ha sottolineato Decaro – impongono politiche nuove, fondate sulla longevità attiva e sull’invecchiamento sano, in linea con i principi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, del Consiglio d’Europa e della legge regionale 16/2019. Dobbiamo migliorare la qualità della vita delle persone anziane, promuovere relazioni sociali, abitare solidale e partecipazione civica.”
Le misure previste dal piano “Puglia65+”
Il programma prevede una serie di interventi integrati che coinvolgeranno Comuni, ASL, terzo settore, associazioni sportive e cittadini, con l’obiettivo di creare una rete di servizi e opportunità diffuse in tutta la regione. Tra le principali misure annunciate:
- Silver housing e cohousing
Un piano regionale per la realizzazione di abitazioni condivise e integrate nei quartieri, dotate di servizi di prossimità, spazi comuni e forme di assistenza leggera. L’obiettivo è favorire autonomia, solidarietà e mutualismo abitativo. - Cultura, sport e socialità
Programmi di attività culturali, motorie e ricreative accessibili gratuitamente o a costi contenuti, con priorità alle aree più fragili. Gli anziani saranno coinvolti non solo come partecipanti, ma anche come organizzatori e promotori attivi. - Rete dei Centri dell’Anziano
Recupero di immobili pubblici inutilizzati per creare centri autogestiti dedicati all’incontro, alla ristorazione sociale, ai laboratori e alle attività di cittadinanza attiva. Gli spazi saranno gestiti da gruppi di anziani, volontari e realtà del terzo settore, con il sostegno dei Comuni. - Cittadinanza attiva e volontariato senior
Istituzione del Servizio Civico Senior Regionale, per coinvolgere gli over 65 nella cura dei beni pubblici e in attività di interesse collettivo: dagli orti sociali alle portinerie di comunità, fino alle banche del tempo e ai percorsi partecipativi.
Un’idea di futuro “che non lascia indietro nessuno”
“Puglia65+ – ha concluso Decaro – rappresenta la nostra idea di futuro: una regione che non lascia indietro nessuno e che riconosce negli anziani una delle sue più grandi risorse.”
Con questo piano, la coalizione progressista punta a coniugare welfare e partecipazione, costruendo una Puglia in cui la longevità diventi sinonimo di benessere, inclusione e coesione sociale.

