Trasformare un momento di profondo dolore in una speranza concreta di vita: è questa la missione che l’Ospedale “F. Miulli” ribadisce in occasione della Giornata Nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti, in programma domani, domenica 19 aprile.

Il Miulli non è solo un presidio di cura, ma un ingranaggio vitale della rete trapiantologica regionale, capace di gestire la complessità clinica e organizzativa che intercorre tra l’identificazione di un donatore e l’effettivo trapianto.

I numeri del dono: un bilancio di speranza

I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano l’efficienza del modello operativo coordinato dal reparto di Rianimazione (diretto dal prof. Salvatore Maurizio Maggiore) e dal “Team Donazioni Miulli”:

  • 5 donazioni effettuate nel 2025: Hanno permesso il prelievo di 24 organi.
  • La mappa della vita: 10 reni (tutti trapiantati in Puglia), 4 cuori, 5 fegati e cornee destinate alla Banca degli Occhi.
  • Inizio 2026 record: Già effettuate due donazioni multiple, tra cui un fegato destinato a due piccoli pazienti pediatrici.

Una macchina organizzativa h24

Il prelievo di organi è uno “stress test” che coinvolge simultaneamente decine di specialisti. Dalla Medicina Legale alla Cardiologia, dalla Neurologia alle sale operatorie, il Miulli attiva una filiera che lavora senza sosta per garantire che ogni organo sia sicuro, compatibile e trasportato con tempestività verso i centri di trapianto coordinati dal Centro Nazionale Trapianti.

Come diventare donatori: una scelta consapevole

Nonostante i progressi, il limite principale resta il numero delle opposizioni. Il dott. Ovidio Nicola Miccolis, coordinatore del Team Donazioni, ricorda che “senza donatori non ci sono trapianti”. Esprimere la propria volontà in vita è un atto di civiltà che può essere compiuto in diversi modi:

  1. All’anagrafe: Al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica.
  2. Presso la ASL: Attraverso gli uffici competenti.
  3. Tramite l’AIDO: Con l’iscrizione all’Associazione Italiana per la Donazione di Organi.
  4. Atto olografo: Una dichiarazione scritta, datata e firmata da portare con sé.

L’impegno del Miulli

AttivitàDettaglio
IdentificazioneMonitoraggio pazienti in morte encefalica
GestioneMantenimento del donatore e supporto ai familiari
CoordinamentoTeam multidisciplinare attivo 24/7
PromozioneSensibilizzazione sulla cultura della donazione

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By Redazione Salute e Sanità

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