In un’epoca in cui le dinamiche familiari si fanno sempre più complesse, la figura del mediatore diventa un pilastro fondamentale per la tenuta sociale. È ufficialmente partito tra Bari e Bitonto il Corso di Alta Formazione per Mediatore Familiare, un percorso d’eccellenza promosso dalla Cooperativa Sociale Eughenia e dall’associazione Officina dei Legami.

Il programma, strutturato in 320 ore di formazione intensiva, mira a fornire a laureati e professionisti dell’area umanistico-sociale gli strumenti teorici e pratici per intervenire nelle separazioni e nei conflitti, promuovendo il dialogo e la tutela dei legami, specialmente in presenza di minori.

Un percorso in due fasi: teoria e pratica guidata

Il corso si articola in un cronoprogramma rigoroso che accompagnerà i corsisti fino al 30 giugno 2027:

  1. Formazione Teorico-Pratica (240 ore): Focalizzata sulle tecniche di negoziazione, comunicazione e mediazione dei conflitti. Ampio spazio è dedicato a materie complementari come la psicologia, la pedagogia e il diritto processuale, con focus specifici sul contrasto alla violenza domestica e di genere.
  2. Pratica Guidata (80 ore): La fase operativa prevede l’affiancamento in reali procedimenti di mediazione presso strutture d’eccellenza del territorio, tra cui il Centro Servizi “Il Faro” di Bitonto, l’Ufficio Informativo presso il Tribunale di Bari e lo Spazio Calfapietro-Vitti di Acquaviva delle Fonti.

Docenti di rilievo nazionale

A garantire l’alto valore scientifico del corso è un corpo docente composto da esperti del settore:

  • Annunziata Calfapietro: Avvocata, mediatrice e supervisore professionale AIMeF/EIMI.
  • Fulvia D’Elia: Sociologa e docente presso l’Università di Bari, responsabile dell’Ufficio Mediazione del Tribunale.
  • Michele Bulzis: Giurista, esperto in criminologia e giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Bari.

Riconoscimenti e sbocchi professionali

Il corso non è solo un momento di crescita culturale, ma una vera e propria abilitazione professionale. È riconosciuto da EIMI (Associazione Mediatori del Conflitto) e consente, al termine dell’esame finale, l’iscrizione all’associazione per il rilascio dell’attestato di qualità dei servizi.

Inoltre, l’Ordine degli Avvocati di Bari ha riconosciuto al percorso 20 crediti formativi (di cui 3 deontologici), confermando l’importanza della mediazione come strumento complementare alla giustizia ordinaria.

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