La Puglia consolida la propria presenza ai vertici della rappresentanza turistica nazionale con la riconferma di Francesco Caizzi alla vicepresidenza nazionale di Federalberghi, la principale organizzazione imprenditoriale del comparto turistico-ricettivo italiano.
Il Comitato direttivo nazionale, su proposta del presidente Bernabò Bocca, ha rinnovato all’unanimità la fiducia al leader degli albergatori pugliesi, riconoscendone il lavoro svolto negli ultimi anni sia sul territorio sia nell’ambito delle politiche nazionali del turismo.
Caizzi, laureato alla Bocconi in Gestione delle Piccole e Medie Imprese, guida il gruppo alberghiero di famiglia Chotel, con strutture a 3 e 4 stelle tra Bari, Modugno, Giovinazzo, Trani e Brindisi. Tra le realtà del gruppo figura anche il Dogana Resort, relais storico a cinque stelle di Molfetta.
Il suo percorso associativo nel sistema Federalberghi prosegue da quindici anni. Oltre alla vicepresidenza nazionale, Caizzi continua a ricoprire anche gli incarichi di presidente di Federalberghi Puglia e di Federalberghi Bari-BAT.
«Accolgo con grande senso di responsabilità questa riconferma – dichiara Caizzi – che rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma soprattutto un segnale importante per la Puglia e per l’intero Mezzogiorno. Continuerò a lavorare affinché il turismo sia considerato definitivamente una delle principali infrastrutture economiche del Paese e una leva strategica per la crescita occupazionale e produttiva dell’Italia».
Secondo Caizzi, il turismo italiano attraversa una fase di profonda trasformazione. Dopo la ripresa successiva agli anni della pandemia, il settore è oggi chiamato ad affrontare nuove criticità: dall’aumento dei costi energetici alla carenza di personale qualificato, dalla pressione fiscale alla concorrenza internazionale, fino alla necessità di rafforzare infrastrutture, mobilità e collegamenti.
«In questo scenario – prosegue il vicepresidente nazionale di Federalberghi – la Puglia deve consolidare i successi degli ultimi anni, rafforzando programmazione, investimenti e una visione condivisa».
Particolare attenzione, spiega Caizzi, sarà rivolta al Sud e alla Puglia, territori che negli ultimi anni hanno registrato risultati importanti sul piano turistico, ma che continuano a fare i conti con alcune fragilità strutturali, soprattutto sul fronte dei trasporti e della mobilità.
Tra le priorità indicate figurano il contrasto all’abusivismo ricettivo, il rispetto del principio “stesso mercato, stesse regole”, misure di decontribuzione per il lavoro stagionale, formazione continua del personale, sostegno agli investimenti per la transizione digitale ed ecologica e un utilizzo più efficace delle risorse europee.
«Il turismo non può più essere considerato un settore accessorio – conclude Caizzi –. È una grande industria nazionale che necessita di scelte coraggiose e di attenzione quotidiana».
La riconferma alla vicepresidenza nazionale di Federalberghi rappresenta dunque un segnale di continuità per il sistema alberghiero pugliese e rafforza il ruolo della regione nel confronto sulle strategie future del turismo italiano.

