Si sono svolti questa mattina presso il padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari i lavori del seminario “Il Programma Erasmus+: Le opportunità per il sistema regionale di Formazione Professionale”, organizzato dall’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) e dalla Regione Puglia, con il coordinamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’incontro ha offerto un approfondimento sulle opportunità offerte dal programma europeo Erasmus+ in ambito di istruzione e formazione professionale.
Il seminario, rivolto agli attori del sistema regionale della formazione professionale, in particolare agli organismi esperti e operanti nel settore, ha illustrato le diverse Azioni Chiave – mobilità e cooperazione transnazionale – e le priorità tematiche del programma, quali inclusione sociale, sostenibilità ambientale e trasformazione digitale.
Dai dati presentati emerge che la Regione Puglia si distingue per la partecipazione attiva al Programma Erasmus+: nella fase di programmazione 2021-2025, la regione è al terzo posto tra le regioni del Sud e Isole per numero di candidature presentate (270), e al terzo posto tra le regioni meridionali per progetti ammessi al finanziamento (141). Circa la metà delle candidature presentate è stata finanziata, a conferma della qualità progettuale delle iniziative regionali.
“L’Erasmus+ rappresenta uno straordinario strumento di crescita, apertura e innovazione per i nostri giovani e per tutto il sistema formativo pugliese”, ha commentato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Sebastiano Leo. “I dati più recenti confermano come la Puglia abbia saputo cogliere appieno le opportunità offerte dall’Unione Europea: scuole, università, enti di formazione e associazioni del territorio hanno partecipato con entusiasmo, realizzando progetti di alta qualità e favorendo la mobilità di migliaia di studenti, docenti e operatori del settore”.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla direttrice dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INAPP, Ismene Tramontano, che ha sottolineato come l’iniziativa abbia l’obiettivo di rendere il programma sempre più inclusivo, coinvolgendo un numero crescente di newcomer tra gli organismi di formazione accreditati in Puglia.
I risultati dell’indagine INAPP “Sulla mobilità transnazionale e le imprese” evidenziano che il tirocinio all’estero per uno studente su tre può trasformarsi in una concreta opportunità lavorativa, confermando il ruolo strategico di Erasmus+ nella formazione e nell’inserimento professionale.
All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, la dirigente regionale della Sezione Formazione, Monica Calzetta, la coordinatrice dell’Unità Consulenza KA1, Roberta Grisoni, il coordinatore dell’Unità Consulenza KA2, Rossano Arenare, l’Inclusion officer e Participation contact point, Franca Fiacco, in collegamento da remoto, il Green contact point, Francesca Trani, e il Digital contact point, Michela Volpi.
Per maggiori informazioni: comunicazione.eplus@inapp.gov.it

