La Puglia compie un passo decisivo verso l’educazione ambientale e lo sviluppo sostenibile con la riattivazione della rete dei Centri di Educazione all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile (CEAS). Trenta sei enti pubblici territoriali, distribuiti in modo equilibrato tra coste, parchi naturali, città metropolitane e piccoli comuni, hanno ottenuto l’accreditamento provvisorio al Sistema Regionale di Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile (INFEAS). Il riconoscimento diventerà definitivo al termine di un percorso formativo obbligatorio, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università di Bari “Aldo Moro”.
Il sistema INFEAS, strumento principale del Piano di Educazione per lo Sviluppo Sostenibile e la Cittadinanza Globale – Puglia 2030 (DGR n. 320/2024), si allinea alla Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e alla Strategia Regionale approvata nel novembre 2023, con l’obiettivo di diffondere una cultura condivisa della sostenibilità ambientale, sociale e culturale sul territorio regionale.
La rete dei CEAS è stata ufficialmente presentata lunedì 6 ottobre nella sede della Regione Puglia a Bari, alla presenza dell’assessora all’Ambiente Serena Triggiani e del direttore del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana, Paolo Garofoli.
«L’incontro di oggi rappresenta il primo passo operativo verso la piena attivazione della Rete INFEAS Puglia – ha dichiarato l’assessora Triggiani –, una rete che mette al centro conoscenza, partecipazione e responsabilità collettiva come strumenti concreti per realizzare gli obiettivi dell’Agenda 2030. Educare alla sostenibilità significa costruire cittadini consapevoli, pronti a interpretare il proprio ruolo nel cambiamento. L’adesione di 36 enti pubblici, distribuiti su tutto il territorio regionale, è un segnale tangibile della volontà collettiva di fare della sostenibilità una priorità condivisa, non solo ambientale ma anche sociale e culturale».
Il direttore Garofoli ha sottolineato come il Sistema INFEAS costituisca «il tassello di connessione tra pianificazione e attuazione delle politiche di educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale. La rete dei CEAS pugliesi sarà la forza motrice di un cambiamento culturale capace di coinvolgere scuole, cittadini, istituzioni e comunità locali, contribuendo al raggiungimento dei target dell’Agenda ONU 2030, in particolare il Target 4.7».
Il processo di riattivazione del Sistema INFEAS è stato avviato a maggio 2025 con un provvedimento della Giunta regionale che ha definito linee guida e procedure di accreditamento dei CEAS. La partecipazione dei territori è stata ampia e capillare, dimostrando una forte volontà di cooperare alla costruzione di una rete regionale stabile e qualificata.
L’accreditamento definitivo sarà completato al termine del percorso formativo obbligatorio, che punta a garantire qualità, innovazione e omogeneità di approccio tra tutti i centri della rete, consolidando un modello educativo che valorizza la collaborazione tra enti locali, scuole, università e comunità.
I 36 CEAS accreditati provvisoriamente in Puglia
- SOLINIO – Comune di Cassano Murge
- CEAS “TERRE ROSSE” – Comuni di Campi Salentina e Novoli (capofila: Campi Salentina)
- CEAS “TERRE DI SANT’ELEUTERIO” – Comuni di Collepasso (capofila) e Parabita
- CEAS “LITHOS” – Comune di Corato
- CEAS “2030LabCrispiano” – Comune di Crispiano
- CEAS “CAVA DEI FOSSILI” – Comuni di Cutrofiano (capofila), Aradeo, Cursi, Melpignano
- CEA DI GIOIA DEL COLLE – Comune di Gioia del Colle
- CEAS “PARCO DI BRUNO” – Comune di Gravina in Puglia
- CEAS PARCO DELLE GRAVINE – Comune di Laterza
- Centro Visite P.N.G. del Comune di Lesina – Comune di Lesina
- CEAS “TERRA DI MEZZO” – Comuni di Martano (capofila), Caprarica di Lecce, Zollino
- CEAS “Le Lame” – Comune di Noicàttaro
- CEAS “Casa del Mare” – Parco Regionale Naturale Dune Costiere
- CEAS “San Severo Green Hub” – Comune di San Severo
- CEAS “BECAP” – Comuni di Tuglie (capofila) e Matino
- CEAS “PER LA SOSTENIBILITÀ – SUSTAINABILITY CENTER” – Università di Bari
- CEAS “TORRE GUACETO” – Consorzio di gestione Torre Guaceto
- CEAS DI ACQUAVIVA DELLE FONTI – Comune di Acquaviva delle Fonti
- CEAS “IL NODO VERDE” – Comune di Manduria
- CEAS “Villa Framarino – Lama Balice” – Comune di Bari
- CEAS “Porto Cesareo – Veglie – Leverano” – Comuni di Porto Cesareo (capofila), Veglie, Leverano
- CEAS “HUB AMBIENTALE BITONTO” – Comune di Bitonto
- CEAS “NERÒ” – Comune di Corigliano d’Otranto (capofila raggruppamento)
- CEAS “ERCHIE-AVETRANA” – Comuni di Erchie (capofila) e Avetrana
- CEAS “TERRA DEL VENTO” – Comuni di Bovino (capofila), Orsara di Puglia, Troia
- CEAS “ALI SUL MARE” – Comune di Manfredonia
- CEAS “HUB AMBIENTALE MOLFETTA” – Comune di Molfetta
- CEAS “Il Ginepro” – Comune di Ostuni
- CEAS TREPUZZI – Comune di Trepuzzi
- CEAS ALTA MURGIA – TORRE DEI GUARDIANI – Parco Nazionale Alta Murgia
- CEAS “OPHRYS” – Comune di Ruvo di Puglia
- CEAS “Terre di Roca” – Comune di Melendugno
- CEAS “Costa Otranto-S.M. di Leuca e Bosco di Tricase” – Parco Naturale Regionale
- CEAS “VITO METERANGELO” – Comune di Bisceglie
- CEAS Parco Nazionale del Gargano – Borgo Celano
- CEAS “EDUAMBIENTE” – Comune di Monte Sant’Angelo
Con questa rete, la Puglia punta a costruire un modello educativo diffuso e partecipativo, rafforzando il ruolo dei territori come protagonisti della sostenibilità e della cittadinanza globale.

