Un doppio appuntamento di assoluto rilievo inaugura uno dei momenti più attesi del festival itinerante Anima Mea, diretto da Gioacchino De Padova: la Helsinki Baroque Orchestra, tra le più acclamate formazioni di musica antica al mondo, sarà in concerto martedì 2 dicembre a Bari (ore 20.30, Chiesa di Santa Scolastica) e mercoledì 3 dicembre a Palo del Colle (ore 20.30, Chiesa del Purgatorio).

Per l’occasione, l’ensemble renderà omaggio al genio di Johann Sebastian Bach, autore al centro di un programma raffinato e di notevole valore storico-musicale, che comprende il Quinto Concerto brandeburghese, capolavoro assoluto del repertorio barocco, e altri lavori emblematici della sua produzione strumentale.


Un programma interamente dedicato a Bach

Sul palco, la Helsinki Baroque Orchestra – composta da Leila Schayegh (violino e direzione), Pauliina Fred (traversiere), Anni Elonen, Minna Kangas (violini primi), Irma Niskanen, Antonio De Sarlo (violini secondi), Hanna Pakkala (viola), Heidi Peltoniemi (violoncello), Petri Ainali (contrabbasso) e Aapo Hakkinen (clavicembalo) – aprirà la serata con il Concerto brandeburghese n. 5 in re maggiore BWV 1050.

Si tratta di una delle pagine più celebri dell’intero ciclo dei sei Concerti brandeburghesi, dedicati da Bach al margravio Christian Ludwig von Brandenburg-Schwedt e caratterizzati, come ricordato dalla musicologa Annamaria Bonsante, da una sorprendente varietà di organici, stili e soluzioni formali, frutto della fusione tra linguaggio italiano, francese e tedesco.

Il programma proseguirà con il Concerto per clavicembalo in re minore BWV 1052R, ricostruzione di un perduto concerto per violino risalente agli anni di Köthen, successivamente rielaborato da Bach anche come concerto per organo e inserito in due cantate sacre.

Un ulteriore gioco di riflessi bachiani emergerà poi nel Concerto per clavicembalo in re maggiore BWV 1054, adattamento del precedente concerto per violino BWV 1042, testimonianza della straordinaria abilità del compositore nel trasporre e reinventare il proprio materiale musicale.

A chiudere la serata, la Suite orchestrale in si minore BWV 1067, nella forma definitiva risalente agli anni di Lipsia, quando Bach tornò alla guida del Collegium Musicum. Le parti superstiti, datate 1738-39, rivelano un lavoro di raffinata elaborazione, che conferisce a questa suite un carattere di magistrale equilibrio tra danza, virtuosismo e invenzione melodica.


Il festival ANIMA MEA 2025

Sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia, dai Comuni di Bari, Palo del Colle e Sannicandro di Bari e con il patrocinio di Rai Puglia, il festival Anima Mea conferma anche nel 2025 la sua vocazione internazionale.

L’edizione in corso prevede 20 concerti, fino all’11 dicembre, distribuiti tra Bari, Andria, Bisceglie, Palo del Colle e Sannicandro, con 10 produzioni originali e 46 artisti provenienti da 12 regioni d’Europa e d’America.

Un percorso musicale tra i più ricchi del panorama italiano, capace di intrecciare tradizione, ricerca e interpretazioni di livello mondiale.

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