Il 21 aprile 2026, l’Istituto Comprensivo “De Amicis-Alighieri” di Modugno ha aperto le porte dei propri plessi per la Notte delle STEAM. L’iniziativa ha trasformato temporaneamente gli spazi scolastici della Primaria (De Amicis, Bosco e Savio) in centri di sperimentazione pratica, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alle discipline scientifiche, tecnologiche e artistiche attraverso il metodo laboratoriale.
L’evento si è inserito in un percorso di apertura della scuola al territorio, puntando su un modello di apprendimento che privilegia l’osservazione diretta e l’interazione.
Aule come officine del sapere
L’organizzazione ha previsto la creazione di aree tematiche all’interno di ogni plesso, dedicate singolarmente alle componenti dell’acronimo STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica).
- Sperimentazione: In ogni aula sono stati proposti tre esperimenti guidati, permettendo agli alunni di verificare sul campo concetti teorici spesso percepiti come complessi.
- Supporto didattico: Le attività sono state introdotte da contributi video dedicati alle grandi figure della scienza e si sono concluse con test interattivi per la verifica immediata delle competenze acquisite.
- Allestimento: Per favorire l’immersione nell’atmosfera di ricerca, i docenti hanno operato in camice bianco all’interno di scenografie curate per ricreare veri e propri ambienti di laboratorio.
Il lavoro di squadra e la direzione
La riuscita dell’iniziativa è stata il risultato di una progettazione condivisa. Il corpo docente ha curato sia la parte scientifica che quella logistica, garantendo la fluidità dei percorsi esperienziali. Fondamentale il coordinamento della Dirigente Scolastica, la prof.ssa Margherita Biscotti, che ha promosso l’evento come momento di crescita collettiva e di consolidamento del legame tra istituzione scolastica e famiglie.
Un modello di apprendimento attivo
Al di là dell’aspetto puramente formale, il dato rilevante della serata è stato il riscontro diretto degli alunni. La partecipazione attiva e l’interesse mostrato dai bambini davanti ai fenomeni fisici e matematici hanno confermato l’efficacia del learning by doing (imparare facendo).
La Notte delle STEAM di Modugno si attesta così come un appuntamento metodologico concreto: una dimostrazione di come la scuola possa evolvere in uno spazio dinamico, capace di stimolare la curiosità intellettuale attraverso la pratica e il gioco educativo.

