Bari diventa la capitale europea della formazione coreutica. In occasione del suo 15° anniversario, la compagnia Equilibrio Dinamico Ensemble annuncia un traguardo storico per il settore: la nascita del primo Master Universitario in Contemporary Dance Performance con sede in Italia.
Il percorso è validato dalla Northern School of Contemporary Dance (NSCD) di Leeds, una delle istituzioni più autorevoli del Regno Unito, e rappresenta una rivoluzione per i danzatori professionisti. Per la prima volta, infatti, sarà possibile conseguire un titolo accademico certificato — fondamentale per l’insegnamento universitario e le carriere internazionali — senza dover necessariamente risiedere all’estero, beneficiando della qualità della vita e della sostenibilità dei costi che il territorio pugliese offre.
Un programma di respiro globale: da Bari all’Europa
Il Master, che si svolgerà da ottobre 2026 a luglio 2027, non è solo un corso di studi, ma un’immersione totale nel circuito professionale. Il programma si divide in tre fasi:
- Sviluppo Tecnico: Studio quotidiano e perfezionamento.
- Residenze Coreografiche: Lavoro intensivo con artisti di fama mondiale.
- Tournée Internazionale: Performance in Germania, Inghilterra e Svizzera, in collaborazione con Puglia Culture.
Cuore artistico dell’esperienza sarà un triple bill firmato da Marcos Morau (uno dei coreografi più acclamati al mondo), Roberta Ferrara e Li Kehua, che vedrà gli studenti misurarsi con il celebre repertorio Cathedral.
Eccellenza nel corpo docente e doppio riconoscimento
Sotto la direzione artistica di Roberta Ferrara e la guida della Programme leader Livia Massarelli, gli studenti saranno seguiti da tutor provenienti dalle compagnie più prestigiose del globo, come il Nederlands Dans Theater, Peeping Tom e la Akram Khan Company.
Il percorso si concluderà con un momento dal forte valore simbolico e accademico: la discussione della tesi avverrà in Italia a luglio 2027 davanti a una commissione internazionale, mentre la cerimonia di proclamazione ufficiale si terrà a Leeds nell’ottobre successivo. Un ponte culturale che consacra Bari come destinazione d’eccellenza per la danza contemporanea mondiale.

