Dantedì: diretta streaming dal Piccinni

Il prossimo 25 marzo sarà il Dantedì, giornata di celebrazione del Sommo Poeta, e anche il Comune di Bari ha previsto un’iniziativa: in diretta streaming dal teatro “Piccinni” con il professore rapper Murubutu.

Anche la città di Bari, dunque, celebrerà Dante Alighieri il prossimo 25 marzo e lo farà con le modalità che stanno caratterizzando questo anno pandemico ovvero con il supporto della tecnologia. Il 25 marzo, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia, alle ore 10.30, le porte del Teatro comunale Piccinni saranno virtualmente aperte per oltre 700 studenti degli istituti superiori baresi che potranno assistere, in streaming, alla messa in onda del talk “Dante Alighieri a tempo di rap: conversazioni dantesche con Murubutu”.

Un’iniziativa in collaborazione tra il Comune di Bari ed il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito delle iniziative nazionali organizzate dal Cepell – Centro per il Libro e per la Lettura. Due studenti per classe con i docenti accompagnatori, in rappresentanza della scolaresca, potranno porgere domande all’artista e al moderatore accedendo alla piattaforma Zoom. A fine incontro, a seconda del tempo a disposizione, saranno accolte anche le domande più interessanti del pubblico chat di Youtube in diretta.

Murubutu è considerato oggi uno degli esponenti più in vista dello storytelling rap in Italia. Insieme a ClaverGold ha pubblicato Infernvm, un album completamente dedicato all’Inferno di Dante che ha riscosso l’approvazione unanime di critica e pubblico, votato come miglior album hip hop italiano del 2020 da vari siti di settore e che vedrà una nuova ristampa ad aprile 2021. A condurre la chiacchierata sarà Giancarlo Visitilli, docente, scrittore e giornalista. L’iniziativa ha dunque l’obiettivo di divulgare la conoscenza di Dante attraverso un approccio interdisciplinare che guarda alla musica contemporanea e sceglie linguaggi alternativi vicini alla sensibilità e agli interessi delle giovani generazioni, proponendo un incontro inedito fra narrazione e performance musicale.

Un’iniziativa al passo coi tempi, nelle modalità, per ricordare il Sommo Poeta, padre della lingua italiana. Viviamo un anno davvero strano, oltre che difficile, e di conseguenza ci siamo abituati a strumenti e piattaforme che solo qualche mese fa erano considerate utili solo per poche persone. Ebbene, dopo la giusta attenzione all’emergenza sanitaria, qualcuno dovrebbe preoccuparsi anche di quella sociale e di quella economica, altrettanto letali. Riprendiamo a sostenere queste ed altre manifestazioni, seppur in versione ibrida, perché la fase 3 dovrà pur arrivare, prima o poi.

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