Questa mattina a Bari, l’associazione “Fermi con le mani” ha presentato la panchina dedicata a Noemi Durini, giovane vittima di femminicidio. L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con l’associazione “La Casa di Noemi” e con l’associazione “Astrea”, con il patrocinio morale del Comune di Bari.

Alla cerimonia era presente la madre di Noemi Durini, Imma Rizzo, che ha sottolineato: “Grazie a tutti voi per quello che avete fatto. Nel 2021 la donna deve essere libera per davvero, senza violenza e forzature. La vita è un dono bellissimo e nessuno può pensare di toglierla ad un altro essere umano”.

La presidente della Commissione Pari Opportunità al Comune di Bari, Silvia Russo Frattasi: “Informare e sensibilizzare sono i primi passi per far sapere alle donne che non sole. Faccio appello agli uomini, ai papà ed ai figli, affinché si capisca che l’amore non è violenza. Da oggi chiunque passerà da qui potrà ricordare cosa vuol dire davvero amare“.

Tiziana Cecere, presidente dell’associazione “Fermi con le mani”, ha concluso: “In un giorno come questo abbiamo voluto lanciare un messaggio: insistere sulla prevenzione della violenza. Combattiamo ogni forma di discriminazione e di violenza sia psicologica che fisica, non solo sulle donne. Costruiamo ogni giorno un futuro che neghi la violenza in generale, soprattutto per i più giovani e non soltanto contro le donne, ma contro ogni essere vivente. Un ringraziamento, infine, al sindaco Decaro ed alla presidente della Commissione Pari Opportunità, Silvia Russo Frattasi, per la sensibilità sul tema e la disponibilità per portare a termine questa bella iniziativa. “.

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One thought on “8 marzo: la panchina dedicata a Noemi Durini”

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