Mola di Bari si prepara a vivere una notte di “magica alchimia”. Domenica 3 maggio 2026, alle ore 20:15, il Teatro Van Westerhout apre le porte a due giganti della musica italiana: il pianista Danilo Rea e il fisarmonicista Luciano Biondini.

L’evento, punta di diamante della stagione Agìmus diretta da Piero Rotolo, presenta il recital «Cosa sono le nuvole», un progetto che prende il nome dalla celebre poesia di Pier Paolo Pasolini musicata da Domenico Modugno nel 1967. Non si tratta di una semplice esecuzione, ma di una riscrittura estemporanea che trasforma la canzone d’autore in un linguaggio jazzistico fluido e narrativo.

Un dialogo senza confini tra piano e fisarmonica

La forza del duo Rea-Biondini risiede nell’imprevedibilità. Il repertorio è un oceano di memoria collettiva che cambia a ogni concerto, nutrendosi dell’ispirazione del momento:

  • I Grandi Poeti: Al centro della serata ci saranno le melodie di Fabrizio De André, Pino Daniele, Luigi Tenco, Gino Paoli e Paolo Conte.
  • L’Improvvisazione: Pianoforte e fisarmonica si intrecciano in un gioco di rimandi e sospensioni, alternando liricità intima a esplosioni di pura creatività.
  • L’Atmosfera: Gli strumenti smettono di essere solo tali per diventare voci narranti capaci di evocare ricordi e nuove scoperte sonore.

I Protagonisti: due anime affini

Luciano Biondini: Fisarmonicista spoletino di fama mondiale, capace di passare dal rigore dello studio classico alla libertà espressiva del jazz, portando sul palco una sensibilità mediterranea unica.

Danilo Rea: Uno dei pianisti jazz italiani più famosi al mondo. La sua carriera è un ponte perfetto tra l’accademia (Santa Cecilia) e le collaborazioni con i mostri sacri della canzone italiana e del jazz internazionale.

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