Sono aperti da oggi, 2 marzo, e resteranno attivi fino al 17 aprile i bandi per partecipare all’ottava edizione di UNICORE – University Corridors for Refugees, il progetto coordinato da UNHCR che offre a studenti rifugiati la possibilità di proseguire gli studi universitari in Italia in modo sicuro e regolare.
Per l’anno accademico 2026/2027 sono disponibili 78 borse di studio messe a disposizione da 41 atenei italiani. Le borse sosterranno la frequenza di corsi di laurea magistrale della durata di due anni e saranno assegnate sulla base del merito accademico e della motivazione personale dei candidati. L’arrivo in Italia dei vincitori è previsto per settembre 2026.
Tra le università pugliesi coinvolte figurano il Politecnico di Bari, l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l’Università di Foggia e l’Università del Salento, a conferma di una partecipazione ampia che coinvolge oltre metà degli atenei italiani.
Il progetto UNICORE, attivo dal 2019 e inserito tra le priorità strategiche dell’UNHCR, ha già consentito a oltre 300 studenti rifugiati di accedere all’istruzione universitaria in Italia negli ultimi sette anni. Un risultato significativo, soprattutto considerando che a livello globale solo il 9% dei rifugiati riesce ad accedere all’istruzione terziaria.
L’iniziativa rappresenta un’alternativa concreta ai viaggi irregolari e pericolosi organizzati dai trafficanti, offrendo percorsi legali e strutturati di ingresso e integrazione attraverso lo studio.
Il programma è realizzato grazie alla collaborazione tra UNHCR e numerosi partner istituzionali e del terzo settore, tra cui il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Caritas Italiana, Diaconia Valdese, Centro Astalli, Fondazione Finanza Etica, Gandhi Charity, Consorzio Communitas e Camps X.
Tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione e sui requisiti richiesti sono disponibili sul sito ufficiale del progetto UNICORE.

