Il 27 marzo 2025 l’evento promosso dall’Associazione Donne Giuriste Italia – Sezione di Bari con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati. Due crediti formativi per gli iscritti.
Intelligenza artificiale, diritto e parità di genere. Sono questi i temi al centro del talk “Donne e Intelligenza Artificiale – Sfide e opportunità”, in programma giovedì 27 marzo 2025 alle 18 al Caffè Vergnano (via Amendola, 128). L’incontro, promosso dall’Associazione Donne Giuriste Italia – Sezione di Bari (ADGI), è realizzato con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Bari e dell’Ordine Professionale Forense di Bari.
L’evento è accreditato dal C.O.A. di Bari e prevede il riconoscimento di due crediti formativi ordinari per gli avvocati iscritti.
Intelligenza artificiale e diritto: un confronto interdisciplinare
L’iniziativa si propone come momento di riflessione e confronto sull’impatto dell’intelligenza artificiale nei diversi settori professionali, con particolare attenzione alle implicazioni giuridiche, etiche e sociali, e al ruolo che le donne possono e devono avere nello sviluppo delle tecnologie emergenti.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dell’avv. Salvatore D’Aluiso, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari, e dell’avv. Gabriella Panaro, consigliera dell’Ordine e presidente della sezione ADGI Bari.
A introdurre e moderare l’incontro sarà la prof.ssa Giovanna Mastrodonato, docente di Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Economia Management e Diritto dell’Impresa dell’Università degli Studi di Bari.
Gli interventi: tra scienza, etica e professioni del futuro
Il talk vedrà la partecipazione di esperti di primo piano:
- Prof. Saverio Pascazio, docente di Fisica Teorica presso l’Università degli Studi di Bari – Dipartimento Interuniversitario di Fisica Michelangelo Merlin, che offrirà un inquadramento scientifico sul funzionamento e gli sviluppi dell’intelligenza artificiale.
- Avv. Claudio Caldarola, presidente dell’Associazione GPA4AI – Global Professionals for Artificial Intelligence, che interverrà sul tema dell’IA nei contesti giuridici, economici e professionali.
Un’occasione per affrontare le trasformazioni in atto nei settori del lavoro, del diritto e della comunicazione, e per comprendere in che modo le professioni forensi, il mondo accademico e la società civile possano guidare un uso etico e consapevole dell’IA.
Gabriella Panaro: «Tecnologia e diritto devono dialogare per garantire equità e diritti»
«L’obiettivo di questo evento è quello di stimolare una riflessione critica e costruttiva sull’intelligenza artificiale e sull’impatto che essa avrà nella nostra vita professionale e sociale – ha dichiarato l’avv. Gabriella Panaro, presidente dell’Associazione Donne Giuriste – Sezione di Bari –. La tecnologia non può essere lasciata solo agli algoritmi: serve un dialogo costante tra diritto e innovazione, per garantire inclusione, equità e tutela dei diritti fondamentali. Come Donne Giuriste, vogliamo portare avanti un confronto interdisciplinare che metta al centro il valore della conoscenza, della responsabilità e della parità di genere anche nel mondo digitale».
Un momento di formazione e sensibilizzazione aperto a tutti
L’incontro del 27 marzo rappresenta un’importante occasione formativa e culturale, rivolta non solo agli avvocati ma anche a tutti coloro che sono interessati a comprendere meglio le potenzialità e i rischi dell’intelligenza artificiale, in un momento storico in cui la tecnologia entra con forza nella quotidianità professionale, nelle istituzioni e nelle relazioni sociali.
L’evento è aperto al pubblico, previa prenotazione attraverso il portale SFERA, ed è riconosciuto come evento formativo valido per l’aggiornamento degli avvocati iscritti all’Ordine di Bari.
