Un’iniziativa promossa dall’assessorato alla Conoscenza per costruire insieme il Documento programmatico dell’infanzia Zerosei. Iscrizioni aperte fino al 14 aprile
Si apre ufficialmente il percorso degli Stati Generali dell’Infanzia Zerosei, un’importante iniziativa voluta dall’assessorato alla Conoscenza del Comune di Bari che punta a coinvolgere l’intero sistema educativo dell’infanzia nella costruzione partecipata di un Documento programmatico dell’infanzia Zerosei. Obiettivo: potenziare e migliorare l’offerta dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia, garantendo qualità, inclusione e un reale sostegno alle famiglie.
L’iniziativa chiama a raccolta il mondo dei nidi, delle scuole dell’infanzia, delle istituzioni educative, delle professioni sociali e sanitarie, in un’azione corale per costruire una comunità educante più equa, innovativa e responsabile, in vista anche dell’apertura dei nuovi nidi realizzati grazie ai fondi PNRR.
Un percorso condiviso tra istituzioni, educatori e professionisti
Gli Stati Generali dell’Infanzia Zerosei sono stati progettati con l’apporto del Coordinamento tecnico-scientifico, sotto la supervisione dell’Università degli Studi di Bari, e rappresentano un modello di governance partecipata basato sull’ascolto e la coprogettazione.
Le attività si articoleranno in sei tavoli di lavoro tematici, che si riuniranno tra maggio e giugno 2025, ognuno coordinato da due referenti esperti. Al termine del percorso, le proposte e gli output dei tavoli confluiranno nel Documento programmatico dell’Infanzia Zerosei, che sarà presentato pubblicamente in una plenaria prevista per ottobre 2025.
I sei tavoli di lavoro: focus e obiettivi
Il percorso partecipativo si svilupperà attraverso sei tavoli di lavoro tematici:
- Tavolo 1 – Il sistema integrato Zerosei: prospettive di crescita, accompagnamento alla nascita e sostegno alle famiglie
- Tavolo 2 – I diritti dell’infanzia nelle politiche nazionali e locali
- Tavolo 3 – Il benessere psico-fisico dei minori: ecologia del sistema educativo e delle relazioni
- Tavolo 4 – Il sistema paritario dell’infanzia: un’alleanza strategica da implementare e sostenere
- Tavolo 5 – La valorizzazione delle fragilità nel sistema integrato Zerosei
- Tavolo 6 – L’offerta dei servizi educativi Zerosei della città: orientamento all’accesso
Iscrizioni aperte fino al 14 aprile: ecco chi può partecipare
Per partecipare ai tavoli di lavoro, è necessario compilare l’apposito form online disponibile sul sito del Comune di Bari entro il 14 aprile 2025. Potranno aderire numerosi stakeholder del sistema integrato Zerosei, tra cui:
- Regione Puglia, Ufficio scolastico regionale, dirigenti scolastici statali e paritari
- Educatori e funzionari di nidi comunali e privati, scuole dell’infanzia, enti accreditati
- Ordini professionali (psicologi, assistenti sociali, medici, avvocati, nutrizionisti, giornalisti)
- Garante dei diritti dei minori e delle persone con disabilità, Tribunale per i Minorenni
- Aziende sanitarie, ospedali, centri di riabilitazione, cooperative sociali, associazioni familiari
- Forum delle Associazioni Familiari, Caritas, associazioni pedagogisti, enti sportivi e culturali
È possibile per ogni soggetto iscriversi a più tavoli contemporaneamente.
Un modello per una città educante: nasce la Rete cittadina Zerosei
Al termine degli Stati Generali sarà istituita la Rete cittadina Zerosei, con l’obiettivo di rafforzare il raccordo tra servizi educativi, sociali e sanitari a supporto delle famiglie, migliorare la continuità pedagogica, promuovere la didattica integrata e l’innovazione educativa sul territorio.
La Rete collaborerà con il Coordinamento pedagogico territoriale dell’Ambito di Bari, recentemente attivato, contribuendo alla costruzione di un sistema educativo inclusivo, integrato e orientato al benessere dei bambini e delle famiglie.
Un impegno condiviso per l’infanzia e per la città
Gli Stati Generali dell’Infanzia Zerosei rappresentano una scelta politica e culturale di grande valore, che mette al centro i diritti dei bambini, la qualità dei servizi educativi, la partecipazione delle comunità professionali e il sostegno concreto ai genitori.
Attraverso il Documento programmatico e la rete Zerosei, il Comune di Bari punta a costruire un modello educativo cittadino fondato sulla corresponsabilità, sull’inclusione e sulla capacità di progettare il futuro partendo dai primi anni di vita.
Spiega l’assessore Vito Lacoppola: “Il percorso che abbiamo avviato è fondamentale, ora più che mai, se pensiamo che a livello regionale il prossimo anno si perderanno circa ottomila iscrizioni nei vari ordini di scuola. Un ulteriore campanello d’allarme, che rende necessario lanciare un segnale alle famiglie baresi in termini di conciliazione vita-lavoro, facendo crescere i nostri bambini nei poli dell’infanzia in modo sereno, implementando la cultura dell’infanzia e la tutela dei minori”.
