Finisce senza gol il primo atto dei playout di Serie B tra Bari e Südtirol. Al San Nicola, davanti a quasi 28mila spettatori, i biancorossi non riescono ad andare oltre lo 0-0 nella gara d’andata, lasciando aperto ogni discorso in vista del ritorno in programma venerdì 22 maggio alle ore 20 allo stadio Druso di Bolzano.

Per il Bari, però, il quadro è chiaro: al ritorno servirà necessariamente una vittoria.

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In caso di ulteriore pareggio, infatti, la permanenza in Serie B sarebbe del Südtirol, meglio piazzato al termine della stagione regolare. Non sono previsti supplementari o rigori se, al termine del doppio confronto, il risultato complessivo resterà in equilibrio: a pesare sarà la classifica finale del campionato.

La squadra di Moreno Longo ci ha provato solo nella prima parte di gara ma non è riuscita a concretizzare le occasioni create. Il Südtirol di Fabrizio Castori, ordinato e attento, ha gestito i momenti più delicati e nella ripresa ha creato più di un problema alla difesa barese, mettendo in evidenza il portiere barese Cerofolini in due occasioni.

Il Bari ha impiegato qualche minuto a entrare in partita, poi ha trovato in Rao l’uomo più vivace e pericoloso. Dalle sue iniziative sono nate le occasioni più interessanti del primo tempo: prima il cross per Piscopo, vicino al gol al volo, poi l’assist per Maggiore, che da buona posizione non è riuscito a colpire con la necessaria precisione.

Ancora Rao, poco dopo, ha provato a mettersi in proprio con una lunga accelerazione palla al piede, ma davanti ad Adamonis si è visto respingere la conclusione. È stato il momento migliore del Bari, sostenuto dal pubblico e capace di creare apprensione quando ha alzato ritmo e aggressività.

Il Südtirol, però, non si è disunito e, con il passare dei minuti, la squadra altoatesina ha ripreso campo e nel finale del primo tempo ha sfiorato il vantaggio, in particolare con una punizione di Casiraghi che ha costretto il Bari a restare in allerta fino all’intervallo.

Nella ripresa il copione è cambiato visto che il Bari ha faticato a costruire gioco, e a trovare continuità offensiva, mentre il Südtirol ha preso maggiore sicurezza. Cerofolini è stato decisivo in almeno due circostanze: prima su una punizione ben indirizzata di Casiraghi, poi su una conclusione di Pecorino dal limite dell’area.

Longo ha provato a modificare l’assetto inserendo Braunöder, Artioli, Çuni, De Pieri, e nel finale Bellomo, ma la manovra biancorossa è rimasta poco fluida. L’occasione più concreta della seconda parte è arrivata con Çuni, la cui conclusione è stata respinta da Adamonis. Troppo poco, però, per cambiare il destino di una gara bloccata e progressivamente più pesante sul piano psicologico.

Il pareggio lascia il Bari in una posizione complicata ma non ancora definitiva. La permanenza in Serie B passerà interamente dalla trasferta di Bolzano: novanta minuti in cui i biancorossi dovranno cercare il risultato pieno, senza possibilità di gestire il pareggio.

Il San Nicola ha risposto presente ma ora servirà una prova diversa per intensità, lucidità e concretezza. Dopo lo 0-0 dell’andata, il Bari resta padrone soltanto di una strada: vincere al “Druso” per evitare la retrocessione in Serie C.

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