Sabato 26 Giugno alle 19.30 sulle scalinate settecentesche della Chiesa di San Marco a Japigia (Bari) ci sarà la prima rappresentazione assoluta de “La Cecchina con la valigia: nuova vita e lunghi viaggi per La Cecchina di Niccolò Piccinni e Carlo Goldoni con EurOrchestrainMusica 2021”.

Tratto dall’Opera “La Cecchina o la Buona Figliola” del compositore barese Niccolò Piccinni, il lavoro è frutto della vena artistica e creativa della compositrice barese Angela Montemurro che ha creato una nuova trascrizione, orchestrazione e adattamento in due atti da antiche fonti originali manoscritte, per otto voci liriche, due Pianoforti o Fortepiani e quintetto di Fiati (Flauto, Oboe, Clarinetto, Corno e Fagotto).

Poiché, causa pandemia, non abbiamo potuto nel 2020 celebrare il duecentoventesimo anniversario della morte del grande compositore nato a Bari, e vissuto prima a Napoli e poi in Francia, dove è morto il 7 maggio del 1800, ora desideriamo recuperare questa ricorrenza così importante per il nostro territorio e la nostra storia, che ci vede protagonisti, da pugliesi, anche della Storia della Musica europea, in quanto Piccinni è stato uno dei più acclamati compositori del Settecento, prima di soccombere a un oblio durato molti anni” spiega Angela Montemurro.

L’esecuzione sarà affidata al complesso orchestrale dell’EurOrchestra, per l’occasione formato seguendo le indicazioni della nuova orchestrazione creata da Angela Montemurro: due “fortepiani” suonati dal duo pianistico composto dalla stessa compositrice e dalla pianista Elisabetta Pani, e un complesso di cinque fiati dell’EurOrchestra. Il cast artistico sarà affidato invece alle voci liriche che interpreteranno i personaggi dell’opera: il soprano Miryam Marcone (Cecchina, giardiniera), il soprano Angela Cuoccio (La Marchesa Lucinda), il tenore Gianni Leccese (Il Marchese della Conchiglia), il basso-baritono Antonio Stragapede (Mengotto, contadino), il soprano Angela Lomurno (il Cavalier Armidoro en travesti), il soprano Martina Tragni (Sandrina, contadina), il mezzosoprano Valentina Patella (Paoluccia, cameriera). Il basso- baritono Pietro Barbieri caratterizzerà il personaggio di Tagliaferro, corazziere tedesco, mentre la voce recitante (con testo a sua cura) di Leo Lestingi, regista dell’opera, farà da presente storico. Dirige il Maestro Francesco Lentini.

Abbiamo voluto dare nuova vita a questa opera creata da un nostro concittadino illustre, e la presentiamo al pubblico di oggi in una veste più agile e fruibile, avendo rimosso tutto ciò che appesantiva la godibilità e la concentrazione nell’ascolto: i lunghissimi recitativi sono stati ridotti o affidati al presente storico, le ripetizioni e i ritornelli delle arie sono stati eliminati. Inoltre abbiamo trasformato la orchestrazione in una agile partitura per una inedita formazione orchestrale composta dai due pianoforti e dai cinque fiati. Di qui la scelta di denominare la nostra operazione culturale “La Cecchina con la valigia” aggiunge il Maestro Lentini.

Il progetto realizzato dall’Eurorchestra prevede non solo il debutto ma anche altre due repliche già calendarizzate di questa bellissima opera, allestita in forma semiscenica. Tutte le rappresentazioni si terranno dal vivo, all’aperto e in presenza, in tre diversi luoghi del territorio pugliese, nel pieno rispetto della normativa vigente per l’emergenza da Covid 19. Dopo il debutto di Bari il 26 giugno, con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Bari e in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, nello spazio settecentesco antistante la chiesa di San Marco a Japigia, che fungerà da degna cornice naturale all’ambientazione tradizionale dell’opera, situata al libretto di Goldoni in un giardino di un’antica  residenza nobiliare; la seconda recita è prevista per il 23 luglio alla Casina sulla Selva di Fasano (Br), con il patrocinio della Regione Puglia, in collaborazione con l’Associazione Pro Selva e in partnership con FasanoMusica. Per la terza recita si torna di nuovo a Bari, in piazza Disfida di Barletta, col patrocinio del Municipio 1 del Comune di Bari, il 25 Luglio, in orario pomeridiano-serale, per riportare a nuova vita, anche artistica, un luogo della città da poco restituito alla fruizione dei cittadini.

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