L’ordinanza sindacale recentemente pubblicata nella Regione Puglia impone una serie di divieti e disposizioni mirate alla prevenzione degli incendi boschivi durante il periodo estivo ad alto rischio. Vietato accendere fuochi o usare materiali infiammabili, con obblighi come la creazione di fasce protettive e la segnalazione tempestiva degli incendi.

Oggi è stata emanata l’ordinanza sindacale relativa alla pericolosità degli incendi boschivi, come stabilito dal D.P.G.R. Puglia n. 260 del 07.06.2024, dal titolo “Dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio della Regione Puglia. Anno 2024”. Questo decreto stabilisce che il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi sarà dal 15 giugno al 30 settembre 2024.

Considerando l’aumento del rischio di incendi durante la stagione estiva, derivante da varie fonti come stoppie, erbacce e arbusti, l’amministrazione comunale ha deciso di adottare provvedimenti mirati alla prevenzione degli incendi e alla tutela della sicurezza pubblica e privata.

L’ordinanza sindacale, basandosi sulle disposizioni del DPGR regionale, vieta a chiunque di:

  • Accendere fuochi di qualsiasi tipo.
  • Far brillare mine o utilizzare esplosivi.
  • Usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli.
  • Usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, eccetto quelli impiegati per lavori forestali autorizzati.
  • Tenere in funzione fornaci, forni a legna, discariche non controllate, ecc.
  • Fumare o compiere altre azioni che possano causare un rischio di incendio.
  • Eseguire attività pirotecniche o lanciare fuochi d’artificio.
  • Transitare o sostare con autoveicoli su strade non asfaltate all’interno di aree boscate.
  • Abbandonare rifiuti nei boschi o in discariche abusive.

Inoltre, l’ordinanza impone una serie di comportamenti e disposizioni, tra cui:

  • La realizzazione di fasce protettive nelle coltivazioni cerealicole per prevenire la propagazione del fuoco.
  • Il divieto di bruciare stoppie e paglie delle colture cerealicole e foraggere.
  • L’eliminazione di vegetazione infestante in uliveti, vigneti e terreni incolti.
  • L’esecuzione di verifiche e l’eliminazione di fattori di pericolo nei terreni adiacenti alla ferrovia.
  • La pulizia e il ripristino dei viali parafuoco.
  • La realizzazione di fasce protettive perimetrali in diverse situazioni, come terreni incolti, superfici boscate confinanti con altre colture, ecc.
  • L’obbligo di adottare sistemi di difesa antincendio per strutture turistiche e residenziali.
  • La segnalazione immediata degli incendi alle autorità competenti.
  • L’obbligo di fornire aiuto durante gli interventi di spegnimento degli incendi.
  • La pulizia delle strade e delle ferrovie per prevenire la propagazione degli incendi.

L’ordinanza dispone che le autorità competenti vigilino sull’osservanza di tali norme e prevede sanzioni amministrative per le violazioni.

In conclusione, questa ordinanza mira a proteggere le persone e l’ambiente dalle devastanti conseguenze degli incendi boschivi, promuovendo la prevenzione e la sicurezza sul territorio regionale della Puglia.

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