“Vacanze coi fiocchi” è una campagna nata nel 2000 per contrastare il picco di vittime e incidenti stradali che si registra nei mesi estivi. La campagna promossa dal Centro Antartide, con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dell’Anci coinvolgerà anche Bari.
Negli anni sono state raccolte oltre cento adesioni in tutta Italia tra amministrazioni comunali, società autostradali, aziende sanitarie, imprese, associazioni, media, radio. L’edizione 2025 unisce il tema della velocità alla guida con la necessità di ridurre, almeno in vacanza, i nostri ritmi di vita.
“Vacanze Coi Fiocchi” 2025 ha lanciato il claim “Rallenta, sei in vacanza!”, che unisce in un’unica azione di sensibilizzazione due inviti: ribadire il messaggio sulla sicurezza attraverso la prudenza alla guida proprio nei mesi estivi, che registrano il maggior numero di incidenti, e rallentare i nostri ritmi di vita a beneficio della nostra e altrui salute.
A Bari nel primo semestre del 2025 sono stati registrati 2379 incidenti stradali, di cui 4 con esito mortale con 4 persone decedute. Dal primo gennaio al 30 giugno 2025 le persone ferite, invece, sono state 1202. Nel 2024, in totale gli incidenti sono stati 3809, di cui 6 con esito mortale, 27 persone finite in prognosi riservata e 1651 con lesioni.
La velocità in Italia rimane una delle principali cause di incidenti stradali e ne aumenta la gravità. Oltre l’8% degli incidenti con morti e feriti è, infatti, causato dall’eccesso di velocità, mentre la distrazione alla guida (in primis per l’uso del telefonino) è la causa accertata del 16,9% di tutti gli incidenti stradali.
Viaggiare a velocità elevate ha, infatti, conseguenze dirette su quanto mettiamo a fuoco mentre siamo al volante: è sufficiente un aumento della velocità dai 25 ai 50 chilometri orari per ridurre a un quarto il nostro campo visivo. È stato verificato che se riduciamo la velocità a cui guidiamo del 5%, il rischio di incorrere in un incidente cala esponenzialmente, di oltre il 30%. Una proporzione che viene ulteriormente amplificata in caso di eventi atmosferici acuti (temporali estivi, pioggia, ma anche condizioni di grande caldo), durante i quali il rischio di fenomeni come l’acqua-planning o semplicemente la più generale scivolosità del manto stradale rendono necessarie anche per legge velocità ridotte.
Eppure anche negli ultimi rilevamenti tra i comportamenti errati più frequenti, la velocità troppo elevata è, accanto alla guida distratta e al mancato rispetto delle regole di sicurezza e precedenza, la causa del 44% degli incidenti. Ridurre la velocità, dunque, non solo abbatterebbe il costo di vite umane, ma consentirebbe di limitare le emissioni inquinanti e il rumore, oltre a fare risparmiare.
Rallentare, al contempo, i ritmi di vita nel periodo delle vacanze, ha benefici concreti sulla salute: gli uomini che vanno regolarmente in vacanza, ad esempio, riducono il rischio di infarto del 32%, percentuale che diventa del 50% per le donne, mentre l’89% delle persone ha un calo significativo dei livelli di stress dopo uno o due giorni di viaggio.

