La città di Bari si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più rilevanti dell’estate politica europea. Venerdì 18 luglio 2025, alle 17:30 nel Castello Svevo, si terrà il convegno “La nuova Politica di Coesione e Sviluppo Regionale”, promosso dal gruppo ECR – European Conservatives and Reformists – in collaborazione con la commissione REGI del Parlamento Europeo.

Un incontro cruciale, che vedrà al centro del dibattito gli effetti concreti delle nuove linee guida comunitarie sullo sviluppo delle regioni meridionali, con un focus privilegiato sulla Puglia e il Mezzogiorno d’Italia.

Un parterre istituzionale d’eccezione

Ad aprire i lavori sarà l’on. Francesco Ventola, vicepresidente della Commissione REGI, che introdurrà i temi del convegno. A seguire, i saluti istituzionali del sindaco di Bari Vito Leccese, del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, della vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna e del presidente della Commissione REGI Dragos Benea.

Il cuore dell’evento sarà la tavola rotonda, che riunirà i principali membri della Commissione REGI del Parlamento Europeo. Tra gli interventi attesi, quelli dell’on. Denis Nesci (ECR, Italia), dell’on. Andrey Novakov (EPP, Bulgaria), dell’on. Marcos Ros Sempere (S&D, Spagna), dell’on. André Rougé (Patriots, Francia), dell’on. Cristina Guarda (Greens, Italia), dell’on. Valentina Palmisano (The Left, Italia) e dell’on. Irmhid Bossdorf (ESN, Germania).

A chiudere l’incontro saranno l’on. Tommaso Foti, ministro per gli Affari Europei, la Politica di Coesione e il PNRR, e l’on. Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea.

Il Mezzogiorno tra opportunità e sfide

Il convegno, ospitato in un simbolo della storia e della cultura pugliese come il Castello Svevo, si pone l’obiettivo di riflettere sul futuro della politica di coesione nell’ambito del nuovo ciclo di programmazione europea. Una politica che, per l’Italia e in particolare per le regioni del Sud, rappresenta un’occasione strategica di rilancio in settori chiave: infrastrutture, innovazione, transizione verde, inclusione sociale e competitività delle imprese.

La presenza del vicepresidente esecutivo Fitto e del ministro Foti sottolinea la centralità del confronto tra istituzioni europee e italiane, e il ruolo attivo che l’Italia vuole svolgere nella definizione delle future priorità di investimento.

Bari capitale del dialogo istituzionale europeo

L’evento si inserisce in un momento di profonda riflessione sulle strategie post-PNRR e sulla necessità di un nuovo protagonismo del Sud nel panorama europeo. La Puglia, regione che negli ultimi anni ha saputo distinguersi per capacità progettuale e attrazione di fondi europei, torna ad essere crocevia di idee e proposte per il futuro del continente.

Con il convegno del 18 luglio, Bari si conferma città europea, capace di accogliere e promuovere il dialogo tra livelli istituzionali diversi e di affrontare le grandi sfide della modernità con sguardo strategico e visione internazionale.

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