Farà tappa anche a Bari, il 19 maggio alle 15 in Camera di Commercio, Il Giro d’Italia della CSR, con un appuntamento dal titolo: Innovare la sostenibilità nell’era del cambiamento. Ottavo incontro della rassegna nazionale che ha già toccato Roma, Trieste, Messina, Bologna, Ivrea, Vicenza e Bolzano, organizzato da Il Salone della CSR e dell’Innovazione sociale in collaborazione con l’Università LUM e la Camera di Commercio.

Quella che stiamo vivendo è davvero un’epoca di grandi cambiamenti, sia per portata che per velocità: l’impatto che lo sviluppo delle nuove tecnologie sta avendo su quasi tutti i settori della nostra vita è talmente forte da aver spinto analisti e osservatori a definire questo framework di riferimento con il concetto di quarta rivoluzione industriale o Industria 4.0. Una rivoluzione che non può prescindere da strategie integrate di sostenibilità. 

“La sostenibilità non è un progetto ma un percorso che richiede un cambiamento continuo a cui tutte le organizzazioni devono partecipare – spiega Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone -. È necessario infatti che i diversi attori sociali, cioè imprese, associazioni del Terzo Settore ed enti pubblici, trovino le modalità più efficaci per innovare la propria attività in chiave responsabile. Il difficile momento che stiamo attraversando ci ricorda l’urgenza di ripensare il modello di sviluppo definendo strategie, azioni, comportamenti capaci di rispondere alle esigenze di un mercato che sta cambiando molto rapidamente”. L’apertura dei lavori è affidata a Francesco Manfredi, Pro-Rettore alla Formazione Manageriale Postgraduate dell’Università LUM, e ad Alessandro Ambrosi, Presidente della Camera di Commercio di Bari che partirà dai numeri per parlare di un futuro più sostenibile per l’Italia. “Negli ultimi cinque anni 441 mila imprese italiane hanno investito sulla green economy e sulla sostenibilità per affrontare il futuro – commenta Ambrosi -. Siamo una superpotenza europea dell’economia circolare e questo ci rende più competitivi e capaci di futuro. Possiamo dare forza e accompagnare una nuova idea di Italia, partendo dalle realtà locali, grazie a Next Generation Ue e al Pnrr. Le connessioni sostenibili, tema scelto quest’anno dal Salone della CSR e dell’innovazione sociale, che abbiamo l’onore di ospitare fra le tappe del Giro d’Italia, non può che vederci “attore attivo”, impegnato verso un’economia più a misura d’uomo, che punta sulla sostenibilità, sull’innovazione, sulle comunità e sui territori”.

Cultura, infrastrutture e strategie di Diversity & Inclusion: la sostenibilità di fronte alle nuove sfide del marcato globale

Fare rete sul territorio è indispensabile per valorizzare la spinta verso una nuova e più integrata forma di sostenibilità. Il primo tavolo di discussione della tappa barese de Il Giro d’Italia della CSR ha lo scopo di promuovere, attraverso la voce dei protagonisti, esempi virtuosi nei diversi ambiti operativi. Con Claudia Lucchese, direttrice del Museo Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia, si parlerà ad esempio dell’importanza di fare rete per la cultura: un obiettivo che la Regione Puglia sta portando avanti da tempo, e che ha fatto registrare nelle ultime festività pasquali il numero record di oltre 7mila presenze nei luoghi della cultura gestiti dalla Direzione Regionale Musei Puglia. L’approccio “verde” ed energeticamente efficiente nell’evoluzione delle infrastrutture e dei sistemi sarà invece al centro del contributo di Veronica Padula, direzione Amministrazione e Finanza di InfoCamere, e di Giovanna De Vincenzo, data scientist di Infocamere. Paola Longobardo, responsabile People Care di Ferrovie dello Stato, introdurrà il tema della solidarietà illustrando l’impegno di FS per le politiche sociali e l’attività dei 18 Help Center presenti in tutta Italia.

La sostenibilità come driver per il cambiamento. Ma anche come collante tra formazione e mondo del lavoro

La sostenibilità si conferma sempre di più un pilastro fondamentale per una strategia d’impresa incentrata sull’innovazione. A parlarne a Bari, in un dialogo continuo tra mondo dell’impresa e mondo dell’università, saranno Luigi De Caro, responsabile della segreteria tecnica di presidenza, regolazione e rapporti istituzionali di Acquedotto Pugliese; Michelangelo Strignano, responsabile assistenza tecnica e miglioramento processi di Casillo Group; Stefano Petrillo, cofondatore di Enjoy e Angelo Russo, Pro-Rettore alla Ricerca e Sostenibilità dell’Università LUM. “All’interno delle imprese il concetto di sostenibilità è oggigiorno legato a stretto filo con quello della trasformazione digitale – commenta il professor Russo -. La tappa del Salone della CSR e dell’Innovazione sociale organizzata dall’Università LUM Giuseppe Degennaro, che quest’anno sarà ospitata presso la Camera di Commercio di Bari, consentirà agli addetti ai lavori di approfondire gli aspetti di questa sfida per aiutare studenti, professionisti e imprenditori a capire quanto sia importante l’investimento nella sostenibilità”. Un investimento che il Giro promuove in tutta Italia da mesi e si concluderà con l’edizione nazionale di Milano.

Il giro d’Italia della CSR

Il Giro d’Italia della CSR 2022 è l’iniziativa a cura de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale che intende promuovere un approccio sostenibile al business, valorizzare le esperienze delle imprese e dei territori, stimolare un’emulazione virtuosa toccando 10 città italiane fino a giugno 2022 e raccontando le esperienze di eccellenza per diffondere la cultura della sostenibilità. Dopo Bari, la prossima tappa del Giro è in programma a Lecco il 25 maggio 2022. A seguire Genova, il 1 giugno 2022. Il percorso si concluderà a Milano con l’edizione nazionale che si terrà all’Università Bocconi: la tre giorni di incontri, dibattiti, workshop, seminari, presentazioni è prevista il 3, 4 e 5 ottobre 2022.

Il Salone extra

Continua nel 2022 anche l’attività del Salone Extra iniziata nel 2020. Da gennaio a novembre andranno in scena presentazioni di libri, incontri di networking e tavole rotonde pensati per esplorare ulteriormente gli argomenti affrontati nelle tappe del Giro d’Italia della CSR e approfondire le diverse tematiche legate alla sostenibilità. Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale è promosso da Università Bocconi, Sustainability Makers, Fondazione Global Compact Network Italia, ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Fondazione Sodalitas, Unioncamere, Koinètica. Grazie alla collaborazione con Bureau Veritas Italia, anche nel 2021 il Salone ha ottenuto la certificazione ISO 20121, norma internazionale che definisce i requisiti di gestione della sostenibilità degli eventi.

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