Presentato a Roma il Rapporto Ristorazione 2024, a cura della Fipe Confcommercio. Un anno positivo, dopo la grave crisi per il Covid, che ha segnato a livello nazionale un valore aggiunto di 54 miliardi di euro (+3,9%) e occupati per oltre 1,4 milioni. Il presidente della delegazione barese, Vito D’Ingeo, ha analizzato i dati territoriali che, seppur non entusiasmanti, segnano anche da noi la ripresa del settore.

L’abitudine di mangiare fuori casa, sia alla pausa pranzo da lavoro che a cena per svago, sta tornando e i dati segnano una ripresa di tutto il comparto.

Dallo studio nazionale, però, emerge anche il buon andamento della spesa delle famiglie nella ristorazione per Bari e la BAT che ha raggiunto la soglia di 5,5 milioni di euro, pari al 6% della spesa totale nazionale di 91.700 miliardi di euro.

I dati riportano un settore tornato sopra i livelli pre-pandemia e che ha recuperato significative quote di mercato rispetto al consumo domestico. In Puglia, al 31 dicembre 2023, risultano attive 20.207 imprese nel settore della ristorazione, di cui 7.300 ubicate nel territorio barese (pari al 36%), dato più elevato.

Numeri questi – spiega Vito D’Ingeo –  accompagnati da una forte spinta agli investimenti, come dimostra il fatto che nel 2023 un imprenditore su due ha investito nel rinnovo del parco attrezzature e nel potenziamento degli investimenti digitali”.

Per quanto concerne il saldo delle imprese (iscritte-cessate), su tutta la Puglia si registra un saldo generale di -977 imprese e anche in questo caso è il territorio barese ad avere il dato maggiore, con -577. Nei pubblici esercizi, sono stati occupati nel 2023, 67.723 dipendenti a livello regionale e 31.200 unità lavorative nella Città Metropolitana di Bari e della provincia BAT, pari al 46% del totale.

“Da questi dati – conclude il presidente di Confcommercio Bari e BAT, Vito D’Ingeo – seppur non entusiasmanti in termini di saldi, assistiamo sicuramente a una netta ripresa rispetto al periodo Covid, con margini di crescita sempre costanti e questo ci fa ben sperare per il futuro dei nostri pubblici esercizi“.

Ultimi dati che raccontano il comparto nel territorio barese. Il 28,9% delle imprese è gestito da donne, con una più alta incidenza nel settore bar. Le imprese guidate dai giovani under 35 sono il 12,9% del totale, concentrate principalmente nel segmento ristoranti ( 60,3%), mentre le attività sotto il controllo di imprenditori stranieri sono circa il 10%.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *