I conti in ordine che permettono di guardare al futuro con fiducia. Il Comune di Cellamare ha approvato il rendiconto 2023, per un bilancio da 1.955.000 di euro, con un avanzo di 734 mila euro e un fondo cassa, al 31 dicembre 2023, pari a 1.914.000 euro. Numeri che certificano la solidità del Comune e la capacità dell’intera struttura comunale.

Sono numeri, tuttavia, che permettono anche di guardare al futuro con fiducia, con la consapevolezza di poter proseguire sulla strada della riqualificazione urbana e del costante miglioramento dei servizi per i cittadini.

A proposito di lavori pubblici, nel 2023 l’amministrazione comunale ha avviato e portato a termine diversi interventi, sia con risorse comunali che regionali e nazionali, con il Pnrr. Tra questi, la riqualificazione dell’area mercato coperto in via Verdi, il recupero di masseria Mariano e del parco urbano adiacente, la riqualificazione ed efficientamento energetico della palestra comunale, la realizzazione del campo di calcio in erba sintetica in viale Olimpia, la manutenzione straordinaria di numerose viabilità cittadine, la costruzione di nuovi loculi cimiteriali, la bonifica e realizzazione di area pubblica polivalente (parcheggi e mercato settimanale) in via Gorizia, la riqualificazione di piazza Moro e via Caracciolo, il recupero del forno comunale e l’acquisizione al patrimonio comunale di immobili in stato di abbandono per destinarli ad edilizia residenziale sociale, la messa in sicurezza e adeguamento antisismico dell’edificio di scuola primaria in piazza Risorgimento.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Gianluca Vurchio per aver raggiunto obiettivi importanti mantenendo in equilibrio i conti pubblici: “Come evidenziato dal parere dei revisori dei conti, questa amministrazione ha conseguito obiettivi programmatici, in linea con quanto previsto da strumenti come il Dup e il bilancio di previsione triennale, nella massima attenzione per le spese”.

Sul versante investimenti per opere pubbliche, è l’assessore ai Lavori pubblici, Michele Laporta, a riportare: “Sono stati impegnati nel 2023 oltre 2 milioni e 700 mila euro, utilizzando fondi Pnrr, fondi statali e fondi regionali, a seguito di partecipazione ai rispettivi bandi, e in parte utilizzando l’avanzo di amministrazione 2022, ovvero 576 mila euro”.

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