La forma libera, la fantasia dei temi popolari e l’energia del ritmo sono i fili conduttori del prossimo appuntamento con i “Concerti di Primavera”. Sabato 14 marzo 2026, alle ore 19:00, l’Auditorium del Palazzo ANMIG ospiterà un duo pianistico d’eccezione: Tecla Argentieri e Matteo Emanuele Notarnicola. I due interpreti, legati da una solida sintonia artistica, proporranno un programma interamente dedicato alla “Rapsodia”, genere che più di ogni altro ha permesso ai grandi compositori di rielaborare le suggestioni della tradizione in un linguaggio colto e travolgente.
Il concerto si aprirà con le atmosfere soffuse e i profili eleganti della Rapsodie espagnole di Maurice Ravel. Attraverso le quattro mani sulla tastiera, il duo restituirà i colori e le dinamiche dell’impressionismo francese che guarda alla Spagna, tra richiami popolari e la celebre cadenza dell’habanera. Il clima cambierà radicalmente con la Rapsodia ungherese n. 2 di Franz Liszt: una delle pagine più celebri del repertorio virtuosistico mondiale, qui presentata nella sua versione per duo pianistico, dove il lirismo ispirato alle melodie zigane esplode in una chiusura brillante e di estrema difficoltà tecnica.
Il gran finale della serata sarà affidato alla modernità intramontabile di George Gershwin con la sua Rhapsody in Blue. Capolavoro assoluto del Novecento, il brano rappresenta il punto d’incontro perfetto tra lo spirito del jazz americano e la struttura della musica colta europea, offrendo una performance carica di dinamismo e vitalità ritmica.
L’appuntamento si inserisce nella stagione dei “Concerti di Primavera” che quest’anno ha scelto di valorizzare proprio la formazione a quattro mani, capace di trasformare il pianoforte in una vera e propria orchestra in miniatura. La maestria di Argentieri e Notarnicola, unita all’acustica raccolta dell’Auditorium del Palazzo ANMIG, promette una serata di grande spessore interpretativo e partecipazione emotiva.

