Venerdì 31 luglio, alle ore 21.30, il Parco per Tutti di Torre a Mare ospiterà il quarto appuntamento del Bari Guitar Fest 2026, con l’Orchestra di Chitarre De Falla protagonista dello spettacolo “Da Hollywood al Brasile: l’America sulle sei corde”. L’ingresso è libero e lo spettacolo sarà tradotto in lingua dei segni italiana, a conferma dell’attenzione degli organizzatori verso l’accessibilità dell’evento.
Un festival che valorizza le periferie della città
Il Bari Guitar Fest nasce con un obiettivo preciso: valorizzare anche le periferie cittadine attraverso la musica. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale e Musicale De Falla nell’ambito del progetto “Le due Bari 2026” del Comune di Bari – Assessorato alle Culture, porta la direzione artistica del maestro Pasquale Scarola, che firma anche la direzione musicale della serata del 31 luglio.
La scelta di portare il festival a Torre a Mare, in uno spazio come il Parco per Tutti, si inserisce in una strategia più ampia di diffusione della cultura al di fuori del solo centro storico cittadino, un approccio che negli ultimi anni sta caratterizzando sempre più le rassegne culturali promosse dal Comune di Bari.
Un viaggio musicale da Hollywood al Brasile
Lo spettacolo di venerdì 31 luglio propone una rivisitazione in chiave chitarristico-orchestrale di due mondi musicali apparentemente distanti tra loro: il repertorio classico brasiliano e le colonne sonore più celebri del cinema americano e internazionale. Il lavoro di trascrizione e arrangiamento, curato direttamente dal maestro Pasquale Scarola, spazia da brani simbolo della musica brasiliana come “Jongo” di Paulo Bellinati e “Tico Tico” di Abreu, fino alle sonorità di Valdir Azevedo, per poi intrecciarsi con le più raffinate e intramontabili colonne sonore hollywoodiane.
Un progetto originale e inedito che dimostra come il repertorio chitarristico possa farsi strumento per raccontare generi musicali molto diversi tra loro, unendoli in un’unica narrazione sonora capace di attraversare continenti e decenni di storia della musica.
Gli ospiti della serata
Ad arricchire lo spettacolo saranno tre ospiti d’eccezione. Il chitarrista fingerpicking Danny Trent e l’attrice Rose Mary Nicassio accompagneranno l’orchestra in alcuni brani, aggiungendo alla serata sonorità swing e country, oltre a intervalli teatrali dedicati alla narrazione di aneddoti e curiosità sui brani in programma. Il percussionista Walter Celi sarà invece protagonista di raffinate improvvisazioni ritmiche, capaci di arricchire ulteriormente la trama sonora dello spettacolo.
Una formula che unisce musica, teatro e narrazione, pensata per rendere l’ascolto un’esperienza coinvolgente anche per chi non ha una formazione musicale specifica, avvicinando il pubblico alla scoperta di autori e brani spesso poco conosciuti al grande pubblico generalista.
L’Orchestra di Chitarre De Falla, un’unicità in Europa
L’Orchestra di Chitarre De Falla rappresenta, nella sua tipologia, un unicum nell’intero panorama europeo. Da realtà emergente si è ormai affermata come un progetto musicale solido e riconosciuto, capace di proporre un nuovo modo di fare musica attraverso la rivisitazione, in chiave chitarristica, del repertorio classico di generi musicali molto diversi tra loro.
Il merito è in larga parte delle sapienti trascrizioni e degli arrangiamenti curati dal maestro Pasquale Scarola, che ha saputo intrecciare con cura gli strumenti a corda con quelli a fiato, dando vita a una situazione armonica e melodica nuova ma ben calibrata. Il risultato è una seducente varietà di effetti coloristici, eseguiti con brillante maestria e penetrante musicalità, capaci di rendere l’ascolto sempre particolarmente gradevole e di attirare un pubblico vasto ed eterogeneo.
Cultura diffusa e accessibile, anche per le notizie Bari sul territorio
L’appuntamento del 31 luglio conferma un trend sempre più diffuso tra le manifestazioni culturali che animano Bari e provincia: portare grandi progetti artistici, spesso nati e cresciuti nei quartieri periferici, in dialogo diretto con il pubblico attraverso eventi gratuiti e accessibili. Un modello che permette anche a chi vive lontano dal centro cittadino di partecipare a spettacoli di qualità, senza dover necessariamente spostarsi verso le location più centrali e conosciute della città.
La presenza della traduzione in lingua dei segni italiana rappresenta inoltre un ulteriore segnale di attenzione verso un pubblico il più possibile ampio e inclusivo, un aspetto che negli ultimi anni sta assumendo sempre maggiore rilevanza nell’organizzazione degli eventi culturali cittadini.
Informazioni sull’evento
Lo spettacolo “Da Hollywood al Brasile: l’America sulle sei corde” è in programma venerdì 31 luglio, alle ore 21.30, al Parco per Tutti di Torre a Mare. L’ingresso è libero, per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’associazione.
L’appuntamento rientra nel più ampio calendario del Bari Guitar Fest 2026, giunto al suo quarto incontro, che nel corso dell’estate sta portando la musica per chitarra in diversi luoghi della città, alternando repertori classici, contaminazioni con altri generi e collaborazioni con artisti provenienti da percorsi musicali differenti. Un progetto che, appuntamento dopo appuntamento, sta costruendo un’identità precisa per la manifestazione, capace di parlare sia agli appassionati di musica classica per chitarra sia a un pubblico più ampio, incuriosito dalle contaminazioni proposte in ogni serata.
Per chi segue con interesse la crescita delle rassegne musicali cittadine, il caso del Bari Guitar Fest rappresenta un esempio concreto di come un festival nato da un’associazione locale possa, nel giro di poche edizioni, ritagliarsi uno spazio riconoscibile nel panorama degli eventi estivi baresi, affiancandosi ormai stabilmente alle rassegne più consolidate promosse dalle istituzioni cittadine.

