La giunta comunale ha approvato il documento di indirizzo che definisce come saranno utilizzate le risorse della tassa di soggiorno per la promozione turistica della città nel triennio 2025-2027. Un passo strategico che conferma la volontà dell’amministrazione di reinvestire questi fondi in azioni capaci di migliorare l’esperienza dei visitatori, destagionalizzare i flussi e sostenere l’economia locale.
Alla data del 30 luglio 2025, gli incassi derivanti dall’imposta ammontano a 2.588.378 euro, frutto di 1.385.058 pernottamenti: un risultato in crescita rispetto allo stesso periodo del 2024, quando le entrate si erano fermate a 2.102.170 euro con 1.091.605 pernottamenti.
Sei aree strategiche di intervento
Il piano approvato si articola in sei ambiti prioritari:
- Rafforzare l’attrattività e la destagionalizzazione – Accordi di co-marketing con Aeroporti di Puglia per attrarre nuove rotte e promuovere Bari sui mercati internazionali, incentivi per pacchetti turistici tematici nei periodi di bassa stagione.
- Valorizzare il “brand” Bari attraverso San Nicola – Dalla candidatura UNESCO alla promozione internazionale del culto nicolaiano, passando per una campagna natalizia che leghi la figura del Santo alla città, fino alla produzione di materiali informativi multilingue.
- Promuovere grandi eventi come attrattori turistici – Creazione di un fondo per eventi culturali, sportivi e sociali a forte richiamo, con il coinvolgimento diretto di operatori locali e circuiti tematici dedicati.
- Sviluppare il turismo congressuale e business – Marketing territoriale per il segmento MICE, sostegno alle candidature per ospitare eventi nazionali e internazionali, valorizzazione degli spazi congressuali cittadini.
- Investire in studi e ricerche – Istituzione di un Osservatorio del turismo, indagini sull’esperienza dei visitatori e analisi dei trend per pianificare in modo strategico lo sviluppo del settore.
- Migliorare i servizi e la qualità urbana – Potenziamento degli info-point, digitalizzazione dei servizi di orientamento, interventi mirati su mobilità, decoro urbano, arredo e manutenzione dei beni culturali.
Una leva strategica per il turismo
Le risorse verranno dunque destinate non solo alla promozione turistica, ma anche a interventi strutturali per rendere la città più accogliente e fruibile, in linea con l’obiettivo di consolidare Bari come destinazione internazionale, ponte tra Europa e Mediterraneo.
“Con l’approvazione di questa delibera compiamo un passo avanti significativo in direzione di un obiettivo che riteniamo strategico per la crescita in chiave sostenibile della nostra città – dichiara Pietro Petruzzelli – I dati aggiornati sui proventi della tassa di soggiorno nei primi 7 mesi di quest’anno ci fanno stimare un introito complessivo che, se si conferma il trend attuale, dovrebbe superare i 3.6 milioni di euro del 2024, un cifra considerevole che per il 50% sarà destinata al miglioramento dei servizi comunali quali igiene urbana, mobilità, contrasto all’abusivismo del settore ricettivo, e che per la restante parte abbiamo scelto di impiegare per potenziare una serie di iniziative finalizzate allo sviluppo del turismo culturale, sportivo, convegnistico ed enogastronomico di Bari e della sua area metropolitana”.

