Due appuntamenti di rilievo arricchiranno la prossima settimana le attività seminariali del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, confermando l’attenzione dell’istituzione verso l’alta formazione musicale, l’approfondimento teorico e il confronto con personalità di prestigio del panorama nazionale e internazionale.
Martedì 26 maggio è in programma una giornata di studio dedicata alla “Musica Presente”, a cura del Dipartimento di Teoria, Analisi e Composizione, con il coordinamento di Salvatore Sica. L’incontro sarà affidato a Renzo Cresti, compositore e musicologo fiorentino, tra i più autorevoli studiosi della musica del Novecento e autore di numerose pubblicazioni scientifiche dedicate all’analisi musicale.
Il seminario offrirà agli studenti e ai partecipanti un’occasione di approfondimento sul linguaggio musicale contemporaneo, sulle sue trasformazioni e sulle prospettive della composizione nel presente, attraverso lo sguardo di uno studioso che da anni indaga le dinamiche estetiche, storiche e teoriche della musica del nostro tempo.
Sempre dal 26 al 28 maggio, il Conservatorio ospiterà anche una masterclass di violino tenuta da Giovanni Angeleri, violinista padovano di fama internazionale e vincitore nel 1997 del prestigioso Premio Paganini. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Strumenti ad arco e corde, con il coordinamento di Carmelo Andriani. Le iscrizioni alla masterclass dovranno essere effettuate entro il 22 maggio.
Angeleri vanta un percorso artistico di assoluto rilievo. Oltre al Premio Paganini, ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il “Kreisler” di Vienna, il “Lipizer”, l’“UNISA” di Pretoria e il “Vaclav Huml” di Zagabria, concorso del quale è stato il primo e, tuttora, unico vincitore italiano del Primo Premio assoluto.
Distinguished Professor del China Conservatory of Music di Pechino, Giovanni Angeleri è docente presso il Conservatorio di Rovigo, direttore artistico della Fondazione Musicale Masiero e Centanin e svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero.
La presenza di Angeleri e Cresti al “Piccinni” rappresenta un’importante occasione di crescita per gli studenti, chiamati a confrontarsi con esperienze artistiche e scientifiche di alto profilo. Da un lato, la masterclass offrirà ai giovani violinisti la possibilità di lavorare a stretto contatto con un interprete di riconosciuta eccellenza; dall’altro, il seminario sulla “Musica Presente” consentirà di approfondire temi centrali della riflessione musicale contemporanea.
Con questi appuntamenti, il Conservatorio “Piccinni” conferma il proprio ruolo di luogo di formazione, ricerca e produzione culturale, capace di mettere in dialogo pratica strumentale, analisi, composizione e pensiero musicale.

