Dare voce alle aspettative dei giovani e richiamare il mondo adulto alle proprie responsabilità educative, civili e sociali. È questo il senso dell’incontro “Le aspettative dei giovani. Le responsabilità degli adulti – Disagio giovanile, ascolto educativo e futuro”, in programma giovedì 21 maggio 2026, alle 17:30, presso l’Aula Magna dell’I.C. “Caiati-don Tonino Bello” di Bitonto, nel plesso “Caiati” di via Traetta 99.
L’iniziativa nasce dalla volontà della scuola di promuovere un dialogo intergenerazionale autentico, fondato sull’ascolto, sul confronto e sulla condivisione di impegni concreti. In un tempo segnato da profonde trasformazioni sociali e culturali, l’istituto intende offrire uno spazio di riflessione sul disagio giovanile, sulle fragilità emergenti e sul ruolo educativo degli adulti.
L’evento vedrà la partecipazione di relatori di rilievo istituzionale e professionale. Interverranno il dott. Ludovico Abbaticchio, Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Puglia, e il dott. Angelo Palmieri, sociologo, giornalista e autore del libro “Baby Bang. Vite in sospeso. Giovani in cerca di un domani”.
Al confronto prenderanno parte anche la prof.ssa Maria Rosa Penneta, referente del Tavolo Tecnico dell’Ufficio del Garante Minori della Puglia, e la dott.ssa Anna Catalano, neo laureata in Procedura Penale con una tesi dedicata a “La risposta penalista ai fenomeni della baby gang”.
A moderare i lavori sarà il giornalista dott. Marino Pagano.
L’incontro rappresenta un’occasione importante per riflettere sulle domande, spesso inespresse, delle nuove generazioni e sulla necessità di costruire risposte educative condivise. Al centro del dibattito ci saranno il disagio giovanile, il bisogno di ascolto, il rapporto tra scuola, famiglia e comunità, ma anche la responsabilità degli adulti nel creare contesti capaci di accompagnare i ragazzi verso il futuro.
Con questa iniziativa, l’I.C. “Caiati-don Tonino Bello” conferma il proprio impegno nel promuovere percorsi di cittadinanza, consapevolezza e partecipazione, ponendosi come luogo di incontro tra istituzioni, professionisti, famiglie e comunità educante.

