Sabato 4 ottobre, alle ore 20.45, il Teatro van Westerhout di Mola di Bari accoglie l’inaugurazione della 32ª stagione dell’Agìmus, sotto la direzione artistica di Piero Rotolo. Un’apertura intima e raffinata con le romanze da salotto di Francesco Paolo Tosti, affidate al soprano Claudia Nicole Calabrese e all’Orchestra da Camera Benedetto Marcello, diretta da Nicola Gaeta, nel concerto dal titolo «Il bel suogno svanì».
Le romanze di Tosti e il fascino dei salotti
La scelta di aprire il cartellone con Tosti non è casuale: le sue romanze rappresentano una delle forme più amate e diffuse tra Ottocento e primo Novecento, quando musica e poesia incontravano il gusto di aristocratici e borghesi nei salotti d’Europa.
Tosti, maestro insuperato del genere, collaborò anche con un giovanissimo Gabriele D’Annunzio, autore dei versi di alcune delle liriche in programma, tra cui «A Vucchella», «Ninna nanna», «Visione», «Vorrei» e «L’alba separa dalla luce l’ombra». Accanto a questi capolavori, il pubblico potrà ascoltare anche brani su testi di Carmelo Errico, Rocco Pagliara, Lorenzo Stecchetti, Francesco Cimmino e della drammaturga inglese Githa Sowerby.
Un cartellone ricco e variegato
Dopo l’inaugurazione, il percorso dell’Agìmus proseguirà fino al 7 giugno con trenta appuntamenti che spaziano dalla grande tradizione classica al jazz, passando per il teatro, la danza e la canzone d’autore.
Tra i protagonisti più attesi figurano i “mostri sacri” del pianoforte Bruno Canino e Antonio Ballista, insieme per celebrare settant’anni di carriera (1° novembre), il giovane pianista cinese Yifan Wu, fresco vincitore del Concorso Busoni 2025 (1° marzo), e la pianista sudcoreana Ilia Kim (18 aprile).
Non mancheranno incursioni nel repertorio barocco, con l’Ensemble Modo Antiquo diretto da Federico Maria Sardelli in un omaggio a Vivaldi (7 marzo), e con le celebrazioni per il tricentenario di Alessandro Scarlatti a cura del Bassifondi Ensemble (25 ottobre).
Tra jazz, teatro e danza
La musica che guarda alla tradizione afroamericana sarà rappresentata dalla violoncellista e cantante franco-cubana Ana Carla Maza (29 marzo) e dal duo formato da Danilo Rea e Luciano Biondini (3 maggio).
Spazio anche al teatro con Marcello Veneziani e Luca Violini in un concerto-racconto su Giambattista Vico (23 novembre) e con l’allestimento di «Sogno di una notte di mezza estate» a cura del Margot Theatre (21 febbraio).
Per la danza, il Balletto del Sud porterà in scena «Maschere», spettacolo coreografico dedicato al Carnevale (1° febbraio).
Un festival nel festival
Da segnalare, inoltre, la quarta edizione del Festival “Casa van Westerhout” (8-16 novembre), ulteriore occasione per celebrare la tradizione musicale con uno sguardo alla contemporaneità.
Con questo ampio cartellone, l’Agìmus conferma la sua vocazione a unire memoria e innovazione, aprendo spazi di incontro tra generi e generazioni, in un dialogo continuo tra grandi maestri e giovani talenti.

