Leggere l’opera più famosa del Sommo Poeta in dialetto barese. E’ l’ambizioso obiettivo de La chemmedie voltad a la barese, recital nel corso del quale l’attore Vito Signorile reciterà la Divina Commedia di Dante in vernacolo barese, domenica 7 aprile ad Adelfia, alle 19 all’auditorium Angiuli.

Vito Signorile sarà in scena ad Adelfia con La chemmedie voltad a la barese, interpreterà più bei canti della Divina Commedia in lingua originale (nella traduzione in dialetto barese Gaetano Savelli).

Lo spettacolo è in programma domenica 7 aprile nell’auditorium Luigi Angiuli, ore 19, nell’ambito della stagione teatrale 2023/24 “Teatro è vita”, dedicata alla figura di Luigi Angiuli, Comune di Adelfia – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, l’associazione Teatrino della Colonna e il Circolo Arci Pier Paolo Pasolini.

La chemmedie voltad a la barese è un progetto pluriennale di letture dantesche in recital, il primo dei quali fu inserito nel festival per le celebrazioni del 750° anniversario della nascita del Poeta, “Dante, L’Immaginario”, organizzato dall’Università di Bari “Aldo Moro”.

I Reading, divisi in tre tappe annuali, comprendono i canti più rappresentativi dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso con i titoli rispettivamente di “Fatti non foste a viver come bruti”, “E canterò di quel secondo regno” e “L’amor che move il sole e l’altre stelle” letti in lingua dantesca e poi in dialetto barese nella traduzione di Gaetano Savelli.

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