Festa di fine anno per l’associazione «Colafemmina» di Acquaviva delle Fonti con un gran galà di musica che chiuderà la programmazione 2023, sabato 16 dicembre (ore 20) al Teatro Luciani. Con l’Orchestra d’Archi dell’Orchestra Filarmonica Pugliese affidata alle cure del ventottenne direttore polacco Piotr Jaworski, particolarmente attivo in molti importanti teatri della Mitteleuropa, saranno protagonisti tre componenti della famiglia d’arte Girardi.

La compagine sarà composta da papà Francesco (flautista) e dai figli Angelica (soprano) e Danilo (flautista anche lui), e il duo pianistico formato da Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese, che fanno coppia nella musica e nella vita.

La serata si aprirà con un famoso canto popolare francese del Settecento diventato la base di numerose canzoni per bambini e un classico per i carillon. Si tratta di «Ah! Vous dirai-je, Maman» (Ah! Vi dirò mamma) ripresa da Mozart durante uno dei suoi viaggi in Francia in dodici variazioni sulle quali a sua volta Adolphe Adam elaborò delle Variazioni di bravura per soprano, flauto e orchestra d’archi scelte per iniziare questo concerto all’insegna della leggerezza e della fantasia.

Al flauto ci sarà Girardi senior, musicista dalla lunga carriera costellata dagli incontri con Nino Rota, Daniel Oren, Luciano Berio e altre grandi figure della musica del Novecento e dei nostri giorni. La voce sarà, naturalmente, quella di Angelica Girardi, una bella carriera anche per lei, caratterizzata in Puglia da diversi ruoli nelle produzioni liriche del Petruzzelli di Bari e del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca.

Poi, Francesco Girardi verrà affiancato dal figlio Danilo, artista molto attivo in Francia sul fronte della musica acusmatica che promuove anche a Bari attraverso il festival «Silence» fondato da Franco Degrassi, per l’Andante e Rondò op. 25 per due flauti e orchestra d’archi, forse il brano più famoso di Franz Doppler. Un pezzo scritto dal compositore austriaco nel 1874 con l’aiuto del fratello minore, Karl, anche lui flautista, insieme al quale riscosse un enorme successo in tutta Europa.

A seguire, con la voce di Angelica Girardi, si entrerà nel vorticoso mondo dei valzer di Johann Strauss figlio, del quale verrà eseguito «Frühlingsstimmen», letteralmente «Voci di primavera», scritto per il celebre soprano austriaco Bianca Bianchi, il cui vero nome era Bertha Schwarz. Solo successivamente questo valzer verrà arrangiato nella versione per sola orchestra oggi abitualmente eseguita. Dunque, una particolarità, questa proposta, così come venne presentata da Herbert von Karajan a Vienna durante il Concerto di Capodanno del 1987, nell’originaria edizione vocale affidata al soprano Kathleen Battle.

Il gran finale avverrà con l’opera più nota del compositore australiano (a lungo residente in Inghilterra) John Carmichael, del quale si ascolterà il «Concierto folklorico per pianoforte e orchestra d’archi», che in questo frangente verrà eseguito per pianoforte a quattro mani da Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese. Due musicisti che da tempo non solo affrontano pagine di repertorio per pianoforte a quattro mani e due pianoforti, ma da molti anni si dedicano anche a lavori per queste forme di combinazione pianistica da tempo dimenticati.

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