La stagione concertistica dell’associazione Colafemmina di Acquaviva delle Fonti, diretta da Maurizio Matarrese e sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dal Comune di Acquaviva delle Fonti, si arricchisce di un nuovo e prestigioso appuntamento.
Venerdì 10 ottobre alle ore 19.30, nella Sala Colafemmina di Palazzo de Mari, il pubblico potrà immergersi nel recital “Fantasie e virtuosismi”, che vedrà protagonisti due interpreti di caratura internazionale: Rocco Parisi al clarinetto (e clarinetto basso) e Maurizio Barboro al pianoforte.
Due artisti di livello mondiale
Rocco Parisi è unanimemente riconosciuto come uno dei maggiori specialisti del clarinetto basso a livello mondiale. Vincitore di concorsi internazionali, ha collaborato con grandi autori del Novecento, tra cui Luciano Berio ed Ennio Morricone, contribuendo in modo determinante all’ampliamento del repertorio contemporaneo e all’evoluzione tecnica dello strumento.
Al suo fianco, Maurizio Barboro, pianista dalla carriera brillante, con oltre novecento concerti tenuti in Europa, Stati Uniti e Oriente. Premiato in numerosi concorsi, è protagonista di un’intensa attività cameristica e didattica, che lo colloca tra i più apprezzati interpreti italiani sulla scena internazionale.
Il programma: un viaggio tra epoche e stili
Il programma della serata si presenta come un viaggio attraverso epoche e linguaggi diversi, un percorso che intreccia lirismo romantico, suggestioni impressioniste e virtuosismo tecnico.
Dal fascino intimo dei “Pezzi fantastici Op.73” di Robert Schumann al “Preludio in do diesis minore Op.45” di Frédéric Chopin, con le sue atmosfere sospese e introspettive, fino alla celebre “Sonata Arpeggione” di Franz Schubert, scritta per un antico strumento oggi scomparso.
Non mancheranno l’intensità dell’“Andante” tratto dalla Sonata Op.19 di Sergej Rachmaninov, le raffinate trasparenze sonore di Claude Debussy e la travolgente Fantasia sull’opera “Carmen” di François Borne, virtuosistica chiusura del programma.
Un dialogo tra fiato e tastiera
“Fantasie e virtuosismi” non è soltanto un concerto, ma un incontro tra due strumenti e due personalità artistiche capaci di coniugare profondità espressiva e brillantezza tecnica. Un itinerario emozionale che attraversa secoli di musica, dal Romanticismo al Novecento, mantenendo sempre viva l’eleganza del dialogo tra fiato e tastiera, cuore pulsante della musica da camera.
Un appuntamento da non perdere per gli amanti della grande musica, in un contesto che continua a distinguersi per la qualità delle proposte e l’attenzione al repertorio d’autore.

