Dopo il grande successo delle tre edizioni torinesi, Women & the City sceglie Bari per la sua prima tappa nazionale fuori dai confini piemontesi. Il festival, che si propone di ridisegnare gli spazi urbani in ottica di genere, sarà presentato ufficialmente lunedì 4 maggio 2026 presso la Sala Giunta della Città Metropolitana di Bari.
L’evento, in programma dal 28 al 30 maggio, trasformerà il capoluogo pugliese in un laboratorio di idee con oltre 40 panel e più di 100 ospiti di rilievo nazionale: dai vertici del Governo ai magistrati, passando per economisti, rettori e attivisti.
La “Davos” delle Politiche di Genere
Il fulcro della tre giorni barese sarà un appuntamento senza precedenti: la prima “Davos italiana delle politiche di genere”. Un tavolo di confronto strategico che vedrà seduti fianco a fianco i sindaci delle principali città italiane e i vertici dell’ANCI, con l’obiettivo di costruire protocolli concreti, misurabili e replicabili per l’equità urbana.
I temi affrontati durante il festival toccheranno i nervi scoperti del nostro presente:
- Storia e Diritti: A 80 anni dal voto delle donne, un omaggio all’eredità delle Madri Costituenti che coinvolgerà attivamente gli studenti.
- Nuove Fragilità: Focus sulla violenza economica e digitale e sulla leadership delle nuove generazioni.
- Scienza e Spazio: Riflessioni sull’urbanistica di genere e sulla medicina di genere.
- Geopolitica: Il volto femminile dei conflitti internazionali.
Piazza del Ferrarese: il palco della sera
Il festival non si limiterà alle sale istituzionali. Ogni sera, a partire dalle 21:00, Piazza del Ferrarese diventerà l’arena pubblica dell’evento con spettacoli, dj set, conferenze-spettacolo e interviste irriverenti, portando i temi della parità tra la gente in modo pop e coinvolgente.

