Prende il via giovedì 28 maggio 2026, a partire dalle ore 9.30, in piazza del Ferrarese a Bari, il festival “Women and the City”, che dopo tre edizioni a Torino arriva per la prima volta in Puglia con la sua edizione itinerante.
La manifestazione è promossa dalla Città Metropolitana di Bari con l’Ufficio della Consigliera di Parità, in collaborazione con il Comune di Bari e il Municipio 1. L’organizzazione è curata dalla Fondazione Torino Città per le Donne+, con l’obiettivo di promuovere la democrazia partecipata e valorizzare il genere come leva di sviluppo economico, sociale e culturale.
Per tre giorni, fino a sabato 30 maggio, Bari ospiterà un fitto calendario di eventi diffusi nei luoghi simbolo della città. In programma ci sono oltre 40 appuntamenti gratuiti, più di 100 ospiti di rilievo nazionale e internazionale, un’installazione artistica e due esposizioni. Un percorso pensato per costruire un ponte ideale tra Torino e la Puglia, mettendo al centro diritti, parità, inclusione, rappresentanza e nuovi modelli di città.
Ad inaugurare il festival saranno, tra gli altri, il sindaco di Bari e della Città Metropolitana Vito Leccese, la vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia Elisabetta Vaccarella, la presidente del Municipio 1 e delegata del sindaco per le Politiche di genere e Pari opportunità Annamaria Ferretti, la consigliera di Parità della Città Metropolitana di Bari Stella Sanseverino, la giornalista de La Stampa e direttrice del festival Elisa Forte, il rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” Roberto Bellotti, il rettore del Politecnico di Bari Umberto Fratino e il rettore della LUM Antonello Garzoni. Previsto anche un videomessaggio del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.
La prima giornata si aprirà con il confronto “80 anni dopo: il voto delle donne e l’eredità delle madri costituenti”, in programma dalle 10.15 alle 13 sul palco di piazza del Ferrarese. L’incontro, condotto dalla giornalista parlamentare de La Stampa Francesca Schianchi, sarà dedicato al cammino compiuto dalle donne italiane dal primo voto del 1946 a oggi.
Tra i momenti previsti, il talk “Votare ed essere votate: come le donne entrarono in Costituzione”, con Anna Mastromarino, docente di Diritto pubblico comparato all’Università di Torino, e la lectio “La libertà non si eredita. Come abitare la democrazia oggi” dell’attivista e divulgatore Matteo Saudino, noto come BarbaSophia. La mattinata si concluderà con il panel “Giustizia, diritti e partecipazione nel 2026. Le regole del gioco: chi le scrive, chi le cambia, chi le subisce”, con interventi dedicati alla democrazia contemporanea, alla rappresentanza e alla tutela dei diritti.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17.30, il festival si sposterà nella Sala Consiliare della Città Metropolitana di Bari, sul lungomare Nazario Sauro, con l’inaugurazione dell’installazione artistica “1522” di Emanuele Pepe, dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne. L’opera richiama il numero nazionale antiviolenza e stalking, trasformando il linguaggio dell’arte in un manifesto civile contro la violenza maschile.
Sempre nel pomeriggio si terrà l’incontro “Diritti, storie e corpi: l’impegno nella realtà e nella fiction”, dedicato al modo in cui la violenza viene raccontata nei media e nella serialità televisiva. Interverranno, tra gli altri, Riccardo Colombani, segretario generale nazionale First CISL, e la scrittrice Gabriella Genisi, autrice del personaggio di Lolita Lobosco.
Durante la giornata sarà presentato anche “Il bugiardino”, progetto ideato da Elisa Forte e realizzato con il contributo di Telefono Rosa Piemonte e dei Centri Antiviolenza Emma ETS di Torino. Il pieghevole, distribuito gratuitamente nelle farmacie di Bari e della Città Metropolitana grazie alla collaborazione con Federfarma Puglia, utilizza il linguaggio dei fogli illustrativi farmaceutici per aiutare a riconoscere i segnali della violenza psicologica e relazionale.
Dalle 18 alle 20, si tornerà in piazza del Ferrarese con il dialogo “Madri, figlie, sopravvissute: il volto femminile dei conflitti”, dedicato alla guerra raccontata attraverso lo sguardo delle donne. L’incontro sarà condotto da Liliana Faccioli Pintozzi, Head of International News e anchor di Mondo su Sky TG24, con la partecipazione di giornaliste, scrittrici, giuriste e attiviste impegnate sui temi dei diritti, delle migrazioni, dei conflitti e della ricostruzione.
La prima giornata si chiuderà dalle ore 21 con “Tra il dire e il mare”, ciclo di interviste fuori dagli schemi che vedrà protagonista Antonio Stornaiolo. A seguire, la presentazione del libro “Male-dette. Manuale di imprecazione etica”, con le autrici Stefania Doglioli ed Elena Miglietti, e la lectio di Daniela Baldassarra, “Lo spazio delle donne”, un monologo brillante e pungente sulle contraddizioni e sugli stereotipi che ancora attraversano l’esperienza femminile.
Con il suo arrivo a Bari, “Women and the City” si propone come un laboratorio pubblico di confronto e partecipazione, capace di intrecciare istituzioni, università, cultura, arte, informazione e società civile. Un festival che guarda alla città come spazio da ripensare insieme, partendo dalla parità di genere e dalla costruzione di comunità più giuste, inclusive e consapevoli.

