Il countdown per la consegna del Parco della Rinascita di Bari entra ufficialmente nella fase narrativa. È stato presentato “Voci della Rinascita”, un format ideato dalla RP Consulting per raccontare la metamorfosi dell’area ex Fibronit: da “fabbrica della morte” a polmone verde di 14 ettari nel cuore della città.
Il progetto si articola in quattro appuntamenti video-podcast registrati “live” e aperti al pubblico, che vedranno protagonisti istituzioni, esperti e cittadini, con la moderazione di Antonio Procacci (vicedirettore TG Norba).
Un ponte tra passato e futuro
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Bari e dal Politecnico, vuole celebrare un percorso durato oltre vent’anni. Un impegno che ha visto fianco a fianco le amministrazioni comunali, il Comitato “Fibronit” e l’associazione “Famiglie vittime amianto”, passando per la bonifica totale dei suoli fino alla progettazione partecipata.
I quattro incontri tematici accompagneranno la cittadinanza verso l’apertura definitiva:
- Lunedì 4 maggio (Sala Consiliare): “Storia della Rinascita”. Un focus necessario sulla memoria storica della fabbrica e sull’impatto sociale che ha segnato i quartieri Madonnella, Japigia e San Pasquale;
- Mercoledì 13 maggio (BINP – Politecnico): “Fondamenta della Rinascita”. Un approfondimento tecnico e ambientale sulla trasformazione ingegneristica dell’area;
- Metà giugno: “Il cuore della Rinascita”. Una puntata speciale dedicata al ricordo di Maria Maugeri, l’assessora simbolo della lotta ambientale per la bonifica della Fibronit;
- Evento conclusivo: “Festa della Rinascita”. L’appuntamento finale che coinciderà con la consegna del parco alla città.
Dall’amianto al verde: la rinascita è vicina
I lavori, eseguiti dal raggruppamento di imprese composto da de Grecis Cos.e.ma. Verde, Cobar e Giustiniana, sono ormai alle battute conclusive. Durante il percorso è prevista anche una visita tecnica riservata alla stampa per mostrare l’avanzamento del cantiere che sta restituendo dignità e salute a un’area rimasta interdetta per tre decenni.

