La ricerca scientifica non ha confini e, per il suo diciottesimo compleanno, sceglie di parlare direttamente al futuro. Domani, venerdì 20 marzo 2026, l’Aula Magna “Attilio Alto” del Politecnico di Bari ospiterà l’UniStem Day, l’evento globale che quest’anno coinvolge 12 Paesi e 93 centri di ricerca, dall’Australia alla Spagna.
L’iniziativa barese, coordinata in sinergia da Poliba, Università degli Studi “Aldo Moro”, LUM e CNR (IBIOM), si inserisce nel più ampio programma di “Università Svelate”, la giornata nazionale promossa dalla CRUI per aprire gli atenei alla cittadinanza.
Il programma: dal dialogo tra organi alle neuroscienze
A partire dalle ore 9:00, gli studenti delle scuole superiori si immergeranno in un viaggio attraverso le frontiere della medicina e della tecnologia. Il parterre di relatori offrirà uno spaccato multidisciplinare sulla scienza moderna:
- Oltre lo scheletro: La Prof.ssa Maria Grano (Uniba) spiegherà l’affascinante comunicazione biochimica tra osso, muscolo e cervello.
- Bioingegneria e Salute: Il Prof. Vitantonio Bevilacqua (Poliba) illustrerà come l’approccio One Health integri tecnologia e benessere globale.
- La biologia del futuro: Il Prof. Mario Acunzo (LUM) approfondirà il ruolo cruciale dei microRNA.
- I segreti della mente: L’intervento conclusivo sarà affidato alla celebre neuroscienziata Michela Matteoli (Humanitas Milano e Accademia dei Lincei), che svelerà potenzialità e meccanismi del cervello umano.
Obiettivo: stimolare nuove vocazioni
Il titolo della giornata, “Liberi di scegliere”, sottolinea l’importanza di un’informazione scientifica corretta per permettere ai giovani di orientarsi nel proprio percorso di studi. “L’obiettivo è accendere curiosità e stimolare nuove vocazioni,” spiegano gli organizzatori, offrendo ai ragazzi l’opportunità di scoprire il fascino della ricerca e il suo impatto diretto sulla vita quotidiana.
Un network globale
Nata in Italia, UniStem è diventata una rete imponente. Domani, insieme ai ragazzi di Bari, scenderanno in campo coetanei di Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Ungheria, oltre alla partecipazione extra-europea dell’Australia.

