La pioggia caduta questa mattina su Piazza Cesare Battisti non ha fermato il battito della memoria. Nell’ambito del programma comunale “Piazza Idea – Liberi spazi di cittadinanza”, la comunità universitaria e le istituzioni si sono ritrovate per la “Camminata della legalità”, un evento dal forte valore simbolico in vista della XXXI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Sebbene il maltempo abbia costretto gli organizzatori a ridimensionare l’iniziativa — rinviando la piantumazione dell’albero della memoria e l’installazione dei QR-Code dedicati alle storie di dodici vittime pugliesi — il momento istituzionale ha restituito tutta la forza di un impegno che non conosce sosta.

Le voci della memoria: la lettura dei nomi

Il cuore dell’evento è stato la lettura pubblica dei nomi delle vittime. Un elenco lunghissimo che include storie ferite del territorio come quelle di Michele Fazio, Gaetano Marchitelli, Annarosa Tarantino e Pino Mizzi.

“Leggere questi nomi è un richiamo alle responsabilità che ognuno di noi ha,” ha dichiarato il sindaco Vito Leccese, ricordando proprio la figura di Pino Mizzi, ucciso per errore 15 anni fa a Carbonara. Il sindaco ha rivolto un ringraziamento particolare al Prefetto Francesco Russo e al Questore Annino Gargano per le recenti operazioni contro la criminalità organizzata, sottolineando la necessità che lo Stato faccia sentire la sua voce specialmente nei quartieri più esposti.

L’antimafia sociale e il ruolo dei giovani

L’assessore alla Legalità, Nicola Grasso, ha evidenziato come le mafie oggi siano meno evidenti ma più insidiose, capaci di insinuarsi laddove mancano diritti fondamentali come il lavoro o la casa. Fondamentale, in questo senso, la presenza delle sigle studentesche (Studenti Per, Universo Studenti, M.U.R.O, Studenti Indipendenti, UDU), che hanno collaborato con Libera Puglia per riappropriarsi degli spazi pubblici.

Don Angelo Cassano, referente regionale di Libera, ha ribadito l’importanza di non voltarsi dall’altra parte: “Parlare è un diritto civile e un obbligo morale”.

Arte e Resilienza

La mattinata si è conclusa con due momenti artistici di grande impatto:

  • La performance musicale di Pietro Leone (Accademia di Belle Arti).
  • La lettura del monologo “Il fiore del silenzio” di Sabina Micaglio, interpretato dalla studentessa Uniba Delia Di Monte.

Cos’è “Piazza Idea”?

Il programma, promosso dal Comune di Bari, punta a rigenerare socialmente Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti attraverso la cultura. Il calendario prevede:

  • 80 giornate di animazione sociale.
  • 60 laboratori educativi.
  • 30 visite guidate e 8 eventi di comunità.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.