È possibile un mondo alimentato esclusivamente da energie pulite? La risposta a questo interrogativo anima il primo incontro de “Il Caffè della Sostenibilità”, in programma domani, 21 aprile alle ore 11:30, presso la biblioteca d’ateneo “PoliLibrary” del Politecnico di Bari.

L’evento, nato dalla collaborazione tra il Politecnico e il Distretto Produttivo Pugliese delle Energie Rinnovabili “La Nuova Energia”, inaugura un percorso di dibattiti mirato a coinvolgere imprese, istituzioni e società civile sui temi dello sviluppo sostenibile.

Il libro: dati contro miti

Al centro del dibattito ci sarà il saggio “L’illusione del nucleare e la rivoluzione delle rinnovabili” (Edizioni Ambiente), scritto da Gianni Silvestrini e Giuseppe Onufrio. Attraverso l’analisi di dati e casi reali, gli autori smontano la narrazione del ritorno all’atomo, evidenziandone le criticità strutturali:

La forza delle rinnovabili: Il libro contrappone a queste criticità la velocità, la scalabilità e la convenienza di solare ed eolico, già oggi motori della transizione in settori chiave come edilizia, mobilità e industria.

Costi e tempi: Cantieri infiniti e investimenti economici elevatissimi rendono il nucleare una tecnologia poco competitiva.

Rigidità e rischi: Vengono analizzati i problemi legati alla gestione delle scorie, allo smantellamento degli impianti e ai rischi di incidenti.

In breve: Il saggio di Silvestrini e Onufrio non si limita a criticare il nucleare, ma illustra come la rivoluzione delle rinnovabili sia una realtà già in atto, offrendo soluzioni concrete per contrastare la crisi climatica in modo sostenibile.

Chi sono gli ospiti ed autori.

Gianni Silvestrini ha svolto attività di ricerca presso il CNR e il Politecnico di Milano.

È stato direttore generale del Ministero dell’Ambiente e consigliere al Ministero dello

Sviluppo economico. Attualmente è direttore scientifico del Kyoto Club e della rivista e

portale QualEnergia. È presidente della società Exalto Energy & Innovation e presiede il Comitato scientifico di Key – The Energy Transition Expo. Diverse le sue pubblicazioni per Edizioni Ambiente.

Giuseppe Onufrio ha svolto attività di ricerca in campo energetico e ambientale collaborando con enti scientifici e associazioni tra il 1985 e il 1997. Attivo nei movimenti ambientalisti fin dagli anni Settanta, ha unito al lavoro di ricerca un impegno costante e diretto per la tutela dell’ambiente. Ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente, oggi ISPRA. È stato direttore scientifico dell’Istituto Sviluppo Sostenibile Italia, oggi Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. In Greenpeace Italia ha ricoperto il ruolo di direttore delle campagne dal 2006. Fa parte della rete europea Nuclear Transparency Watch.

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ViviBari
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