La street art, ormai parte integrante dei nostri borghi, continua a raccontare storie di comunità e identità locali. A Gioia del Colle, dove già nel 2012 l’associazione Artensione diede vita al progetto “Le Porte dell’Imperatore”, le pareti del centro storico si trasformarono in tele che narrano il legame profondo tra il borgo e Federico II di Svevia. Venticinque porte dipinte, un museo a cielo aperto che invita a un viaggio tra storia e creatività.
Nel weekend del 25 e 26 ottobre, il Gruppo FAI Giovani Trulli e Grotte farà rivivere quelle opere con l’evento “StreetDoor. Un viaggio tra Federico II e la Street Art”, un itinerario esperienziale tra arte, storia e partecipazione.
I partecipanti potranno scoprire, insieme agli artisti che curarono il progetto originale, alcune delle porte simbolo dedicate all’imperatore svevo e alla memoria del luogo. Il percorso culminerà nel Chiostro Comunale di Gioia del Colle, dove si terrà un laboratorio di street art condotto dall’artista e volontaria Lorena Ortells: ciascuno potrà decorare una nuova porta, contribuendo alla creazione collettiva di bellezza.
“Siamo molto felici di tornare con un evento che ci permette di scoprire la storia e la bellezza di Gioia del Colle, dove non avevamo ancora avuto modo di operare”, dichiara Aurora Rezzi, responsabile dell’iniziativa. “Ringraziamo l’Amministrazione Comunale, gli artisti, Lorena e tutti i volontari del Gruppo FAI Giovani. Sarà un’occasione preziosa per condividere ciò che il FAI offre da sempre: bellezza, storia, creatività e comunità.”
L’evento si svolgerà sabato 25 ottobre alle ore 16:00 e domenica 26 alle 9:30, ed è rivolto principalmente a giovani under 35.
Le prenotazioni sono aperte sul sito del FAI: StreetDoor – Un viaggio tra Federico II e la Street Art

