Riprende a Bari il “Settembre Pedagogico”, rassegna culturale dedicata al mondo dell’educazione e della pedagogia, promossa dall’assessorato comunale alla Conoscenza e dal Cidi (Centro di iniziativa democratica degli insegnanti), in rete con i Cidi di Potenza e Rimini e il Giscel Puglia (Gruppo di intervento e studio nel campo dell’educazione linguistica).

A coordinare il programma, curato da Francesca Turchiano e Gheti Valente, l’obiettivo è stimolare una riflessione condivisa e un confronto qualificato tra istituzioni, scuola e società civile.

Quattordici appuntamenti tra incontri formativi, presentazioni di volumi pedagogici e sociali e una mostra di illustrazioni di artisti affermati, curata da Liliana Carone e Linda Leuzzi, diffusa nei cinque Municipi cittadini, compongono il calendario della rassegna che prenderà il via il 23 settembre. Il filo conduttore dell’iniziativa è sintetizzato nel titolo: “Quale pedagogia, quale scuola, quale società”.

Questa mattina, a Palazzo della Città, l’assessore Vito Lacoppola e la professoressa Gheti Valente hanno presentato gli obiettivi e il programma della manifestazione, alla presenza di rappresentanti del mondo della scuola, delle istituzioni e della società civile, tra cui Lucrezia Stellacci, già direttore generale dell’U.S.R. Puglia, Silvana Calaprice, tutore civico per la tutela dei Diritti dell’Infanzia del Comune di Bari, Giuseppe Silipo, direttore generale USR Puglia e Francesca Bottalico, consigliera delegata alla Cultura della Città metropolitana di Bari.

“Con il Settembre Pedagogico riprendiamo una tradizione culturale importante per la nostra città – ha dichiarato l’assessore Lacoppola –. Oggi possiamo contare sul Coordinamento pedagogico territoriale, organismo volto a implementare il sistema integrato di istruzione ed educazione per i bambini da 0 a 6 anni, valorizzando competenze ed esperienze preziose per il lavoro di cura e formazione che spetta alle istituzioni”.

Gheti Valente ha sottolineato l’importanza di rilanciare la rassegna, che negli anni scorsi ha beneficiato dell’impulso di Giancarlo Cerini, presidente nazionale del Cidi. “Il Settembre Pedagogico 2025 è rivolto non solo agli addetti ai lavori ma all’intera città – ha spiegato –. La scuola è impegno civile e servizio pubblico, e questo spirito anima il nostro programma di eventi”.

Tra gli appuntamenti in calendario, spiccano incontri su tematiche attuali come l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’educazione, la qualità dei servizi educativi del sistema integrato Zerosei, la pedagogia emotiva e l’educazione linguistica democratica. Non mancheranno presentazioni di libri e laboratori rivolti a docenti, studenti e famiglie.

A completare la rassegna, la mostra “Cieli: InondiAmo la Città”, dedicata a Livio Sossi, docente e conduttore radiofonico, che ha segnato la storia dell’illustrazione per l’infanzia. Saranno esposte circa 190 illustrazioni e l’inaugurazione è prevista per il 17 ottobre presso la Biblioteca dei Ragazzi e il Parco 2 Giugno.

Il Settembre Pedagogico conferma così Bari come città protagonista di un dialogo costante tra istituzioni, scuola e società civile, impegnata a garantire un’offerta formativa di qualità e a promuovere la partecipazione attiva di tutti gli attori educativi.

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