Una serata all’insegna della storia, dell’arte e della scoperta quella in programma per sabato 26 settembre a Bari vecchia. Per la prima volta, sei chiese normalmente chiuse al pubblico apriranno le loro porte in occasione della “Notte delle chiese aperte”, un’iniziativa promossa dal Municipio I con il sostegno del FAI Bari, delle confraternite locali e di diverse associazioni culturali.

L’evento è stato presentato a Palazzo della Città dall’assessora alle Culture Paola Romano, dalla presidente del Municipio I Annamaria Ferretti, dal consigliere promotore Giuseppe Corcelli, dal presidente del FAI Bari Gioacchino Leonetti, dal presidente della Confraternita Sant’Antonio da Padova Danilo Traversa, dalla presidente di Danzarte Savina Pinto e da una rappresentanza dei Timpanisti Nicolaus Barium.

“Questa iniziativa è un’occasione preziosa per riscoprire il nostro patrimonio, ma anche per immaginare il futuro – ha dichiarato Paola Romano –. Nel nostro orizzonte c’è una riflessione sul valore del patrimonio materiale e immateriale di Bari vecchia e sul riconoscimento della città come patrimonio Unesco. Il contributo delle comunità è fondamentale: solo così si può costruire un futuro condiviso.”

Per la presidente del Municipio I Annamaria Ferretti, iniziative come questa rappresentano una finestra sulla città per cittadini e turisti: “Offrono l’opportunità di riscoprire i tesori nascosti del centro storico – ha spiegato –. Il percorso partirà dalla Cattedrale alle 19.30 e permetterà di vivere suggestioni, conoscenze ed emozioni. Ringraziamo i cittadini di Bari vecchia, che saranno guide spontanee, e il FAI per il contributo alla tutela del patrimonio culturale.”

Il presidente del FAI Bari, Gioacchino Leonetti, ha sottolineato il valore storico delle chiese: “Ogni chiesa è uno scrigno di tesori. In Santa Maria degli Angeli, vicino al Castello Svevo, è conservato il campanello usato da San Francesco durante la sua visita a Bari. Nella cripta di San Michele, invece, furono custodite per pochi giorni le reliquie di San Nicola, appena arrivate da Myra.”

Il consigliere municipale Giuseppe Corcelli ha aggiunto: “L’evento nasce dall’amore per la nostra città e dalle idee dei residenti. Speriamo diventi il primo di molte edizioni, valorizzando il borgo antico e i suoi tesori nascosti. I visitatori saranno accompagnati dai danzatori di Danzarte e dai timpanisti Nicolaus Barium in un percorso unico.”

Programma della serata – Sabato 26 settembre, dalle 19.30 alle 23.00

  • 19.45: Concerto dei timpanisti Nicolaus Barium in piazza Cattedrale
  • 20.00: Partenza del primo gruppo per un percorso di circa un’ora

Itinerario delle chiese aperte:

  • Chiesa San Giacomo – Piazza Cattedrale
  • Chiesa Santa Maria degli Angeli – Via Boemondo
  • Chiesa San Domenico – Via Boemondo
  • Chiesa San Michele – Strada de Gironda
  • Chiesa San Marco – Strada San Marco
  • Chiesa Santa Chiara – Strada Santa Chiara

I gruppi partiranno dalla chiesa di San Giacomo ogni ora a partire dalle 20.00. È previsto un contributo di 3 euro per gli iscritti FAI e di 5 euro per i non iscritti.

Un’occasione unica per scoprire la storia, l’arte e la spiritualità che si celano dietro le porte di Bari vecchia, rendendo la città una vera e propria galleria a cielo aperto per cittadini e visitatori.

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