Tutto è pronto per la “Festa dell’Emigrante 2025”, un evento atteso che si terrà giovedì 5 settembre e che vedrà la comunità di Toritto e i suoi figli sparsi nel mondo riunirsi in un abbraccio ideale, fatto di memoria, gratitudine e appartenenza.
Organizzata dal Comitato Feste e dal Comune di Toritto, la giornata sarà un’occasione per ringraziare i torittesi che, pur avendo lasciato la terra natia o essendo nati in terre lontane, non hanno mai smesso di portare nel cuore le radici e le tradizioni del loro paese.
La Festa dell’Emigrante è da sempre un momento di profonda emozione, un’opportunità per dire **”grazie”** a chi, con sacrificio e determinazione, ha costruito un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie, senza mai dimenticare Toritto. **”Una giornata di ricordo e riconoscenza per i nostri concittadini che, anche a distanza di chilometri e generazioni, mantengono vivo il legame con la loro terra”, ha anticipato il sindaco dott. Dionisio Rotunno. Un messaggio che risuonerà forte durante tutta la celebrazione, rivolgendosi in particolare ai nipoti e ai pronipoti nati nelle terre dell’emigrazione, ma che conservano intatto l’amore per le origini.
Il programma della giornata
La celebrazione avrà inizio alle ore 18:00 con un corteo che partirà dal Palazzo Comunale e si dirigerà verso il Monumento dell’Emigrante in largo Croci (Chiesa Madonna deo Carmine), dove verrà deposta una corona di fiori in segno di omaggio a chi ha lasciato Toritto in cerca di lavoro e miglior condizioni. Alle ore 18:15, è prevista la deposizione di un omaggio floreale al Monumento, mentre alle ore 19:00 si terrà la Santa Messa nella Chiesa Madre San Nicola, momento centrale della giornata per riunire la comunità in preghiera.
La serata si concluderà alle **ore 20:15** con la **cerimonia di saluto** nell’atrio del Palazzo Comunale, un momento di condivisione e riflessione per riaffermare l’unità di una comunità che va oltre i confini geografici.
Interverranno alla manifestazione **don Nicola Mastrandrea**, parroco della Chiesa San Nicola, che guiderà la preghiera e rifletterà sul valore della fede come ponte tra le generazioni, e la **prof.ssa Marianna Scarangella**, assessore all’Istruzione, Cultura e Turismo, che sottolinerà l’importanza di tramandare le tradizioni ai più giovani. **”Questa festa è per chi è partito, per chi è rimasto e per chi, pur nato altrove, sente Toritto come casa”**, ha dichiarato l’assessore, anticipando il clima di partecipazione che si respira in vista dell’evento.
Anche la **dott.ssa Maddalena Raguseo**, consigliera del Lavoro, parteciperà alla cerimonia, ricordando come **”le radici non si recidono, ma si coltivano ogni giorno, anche a distanza”**.
La Festa dell’Emigrante 2025 rappresenta un’opportunità unica per riscoprire l’identità di Toritto e per celebrare la forza di una comunità che, nonostante il tempo e la distanza, resta unita. “Sarà una giornata per ricordare, per ringraziare e per guardare al futuro con speranza”, hanno sottolineato gli organizzatori.

