Bari si prepara ad accogliere “The Custodians Plastic Race”, iniziativa dedicata al contrasto dell’inquinamento da plastica che, dal 25 al 29 maggio, coinvolgerà i cinque Municipi cittadini con interventi di pulizia e rigenerazione urbana.

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Il progetto, promosso dalla BioDesign Foundation e da The Custodians, in collaborazione con il MEDA – Movimento Europeo Diversamente Abili, arriva nel capoluogo pugliese in occasione della Settimana nazionale della Pulizia, in programma dal 25 al 31 maggio 2026. Nato nell’ambito di The Ocean Race a Genova nel 2023, il movimento ha già raccolto oltre 1.260.000 chili di plastica e reti da pesca disperse in natura.

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo di Città nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino, le presidenti dei Municipi cittadini, gli organizzatori Roberto Guerini, presidente della BioDesign Foundation, e Marina Basile, vicesegretaria nazionale del MEDA.

Per cinque mattine, a partire dalle 9.00, associazioni, scuole, università, federazioni sportive, aziende, istituzioni e volontari saranno impegnati in azioni di pulizia in luoghi individuati nei diversi Municipi. L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza sull’urgenza di ridurre l’abbandono della plastica nell’ambiente e promuovere una responsabilità condivisa verso gli spazi pubblici.

«Questa non è semplicemente un’iniziativa simbolica di decoro urbano, ma un tassello politico e civico fondamentale all’interno del percorso di transizione ecologica che abbiamo intrapreso», ha sottolineato l’assessora Elda Perlino, evidenziando il valore educativo e sanitario della mobilitazione, soprattutto alla luce della diffusione delle microplastiche nelle matrici ambientali e alimentari.

Il programma operativo prevede il coinvolgimento di tutti i Municipi: il 25 maggio intervento alla spiaggia di Pane e Pomodoro per il Municipio I; il 26 maggio al giardino Damiano Russo in via Santi Cirillo e Metodio per il Municipio II; il 27 maggio al playground di viale delle Regioni e al Parco delle Legalità in via De Ribera per il Municipio III; il 28 maggio al vecchio porto di Palese per il Municipio V; il 29 maggio in strada La Grava per il Municipio IV.

Accanto alla dimensione ambientale, il progetto punta con forza anche sull’inclusione. Grazie alla collaborazione con il MEDA, le persone con disabilità saranno protagoniste attive delle giornate di rigenerazione urbana, in un percorso che vuole abbattere barriere fisiche e culturali.

«La vera vittoria di questa manifestazione sta nell’inclusione», ha dichiarato Marina Basile, ricordando che la difesa dell’ambiente è una sfida universale che riguarda tutti e che non può ammettere esclusioni.

Per Roberto Guerini, l’arrivo della Plastic Race a Bari rappresenta un passaggio importante nel percorso avviato nel 2023. L’obiettivo, ha spiegato, è far crescere una nuova consapevolezza: l’essere umano non più soltanto consumatore, ma custode attivo del pianeta.

Nel corso della presentazione sono stati ricordati anche alcuni dati sull’inquinamento da plastica. Ogni anno nel mondo vengono prodotte oltre 400 milioni di tonnellate di plastica: solo il 9% viene riciclato, mentre oltre 100 milioni di tonnellate finiscono direttamente disperse in natura. Nel 2020 la massa complessiva della plastica sul pianeta aveva quasi raggiunto quella della vita animale sulla Terra.

Particolare attenzione è stata rivolta anche agli effetti sulla salute umana. Gli studi citati durante la presentazione stimano che ogni persona possa ingerire fino a 5 grammi di microplastiche a settimana, l’equivalente del peso di una carta di credito. Una ricerca dell’Università Vanvitelli, condotta su 257 pazienti, ha inoltre rilevato la presenza di microplastiche nelle placche aterosclerotiche di 150 pazienti, associandole a un rischio maggiore di infarto, ictus o morte.

Con “The Custodians Plastic Race”, Bari sceglie quindi di trasformare la sensibilizzazione ambientale in azione concreta. Cinque giorni, cinque Municipi, tanti soggetti coinvolti e un unico obiettivo: ridurre l’impatto della plastica, prendersi cura dei luoghi comuni e promuovere una città più pulita, inclusiva e consapevole.

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